Viterbo – Unitus – Il chiostro di Santa Maria in Gradi |
Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Dopo la breve sospensione per le festività natalizie, la 17esima stagione concertistica pubblica dell’università della Tuscia riprende sabato 8 gennaio (auditorium di Santa Maria in Gradi, alle 17) con un concerto singolare. E’ affidato, infatti, a Maurizio Mastrini, pianista e compositore che solo eufemisticamente si può definire originale.
Numerose le sue tournée in vari paesi tra i quali: Islanda, Danimarca, Turchia, Francia, Inghilterra, Olanda, Usa, Spagna, Repubblica Ceca. Molto conosciuto, inoltre, per aver suonato in contesti e circostanze veramente imprevedibili e incredibili, le sue esecuzioni diffuse dai media hanno avuto, in tutto il mondo, milioni di visualizzazioni.
Nell’invitare a leggere il suo curriculum, mi limito a riportare alcuni passi che bene connotano la sua arte: “Maurizio Mastrini è uno dei maggiori pianisti e compositori incontaminati del panorama musicale e strumentale internazionale. La sua vita creativa musicale si esprime nel suo eremo in Umbria lontano dal vortice della vita quotidiana. Ciò lo rende incontaminato nelle sue creazioni e carico di emozioni che trasmette con le sue composizioni. E’ stato definito ‘cuore selvaggio’ per questo suo modo di essere e vivere un po’ ‘solitario’ ma con un cuore che quando lo senti suonare esprime emozioni a tutto tondo. Le sue composizioni sono un anello di congiunzione tra i canoni classici della musica e la nuova Musica Classica Contemporanea, attraverso uno studio di ricerca colto ed emozionale, che si fonde, in alcune frasi, con la dodecafonia, ma senza recepire la durezza armonica di quest’ultima”.
Franco Carlo Ricci
Fondatore e direttore artistico della
stagione concertistica pubblica
dell’università degli studi della Tuscia-Viterbo
