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Civitavecchia – Riceviamo e pubblichiamo – La notizia dell’ok al progetto di realizzazione di un mega biodigestore in località Monna Felicita arrivato venerdì scorso dalla conferenza dei servizi della Regione Lazio ci ha letteralmente sconcertato.
Prendiamo atto che, ancora una volta, il nostro comprensorio è stato vittima di scelte disastrose, invasive e sfacciatamente calate dall’alto. Prendiamo atto che, come se non bastassero le pesanti problematiche ambientali e sociali del nostro territorio, società private come Ambyenta Lazio possono presentarsi a Civitavecchia e ottenere, senza alcun problema, autorizzazioni e via libera per ogni tipo di progetto.
Di fronte a queste estenuanti e costanti forme di prevaricazione non possiamo rimanere silenti e accondiscendenti. Proprio per questo, un attimo dopo aver appreso dell’esito della conferenza dei servizi, ci siamo attivati immediatamente per organizzare una prima risposta di piazza contro il Biodigestore. Alla manifestazione, che abbiamo convocato per mercoledì 2 febbraio, alle ore 18,30, davanti al palazzo del Pincio, hanno già aderito molti esponenti istituzionali del comprensorio.
Invitiamo quindi tutti i cittadini e le cittadine, le forze sociali, politiche, associative e sindacali a partecipare alla manifestazione di mercoledì e a scandire insieme a noi un secco e corale No al biodigestore e ad ogni altro nuovo progetto inquinate sul territorio di Civitavecchia.
Fridays for future – Civitavecchia
Collettivo No al fossile – Civitavecchia
Città futura
Le Ardite
Comitato Sole
Forum ambientalista – Odv
Piazza048
Rete delle associazioni
Comitato #mirifiuto
Prc – federazione Civitavecchia
Spazio solidale
Europa verde
Collettivo autonomo del porto
