Viterbo – Dopo la giunta, i capigruppo e le commissioni. In consiglio provinciale ieri il presidente Alessandro Romoli ha ufficializzato altri tasselli dopo il voto di dicembre.
A palazzo Gentili non ci sono assessori, le deleghe sono state assegnate ai consiglieri di maggioranza, mentre i gruppi hanno scelto i rispettivi capigruppo.
Viterbo – La seduta di consiglio provinciale
Francesco Ciarlanti per Azzurri per la Tuscia, Maurizio Palozzi per Tuscia democratica, Antonio Porri a Tuscia Tricolore, Stefano Zacchini capogruppo di Prima la Tuscia e Fabio Valentini, Per i beni comuni.
“È stata costituita – spiega Romoli – la struttura tecnica operativa e di governance per il Pnrr”. Ne fanno parte lo stesso Romoli, il vicepresidente Nocchi, l’Unitus, l’Anci e il consiglio nazionale ricerche. Al lavoro per fornire ai comuni, ma alla stessa provincia, le informazioni utili per la programmazione degli interventi, in vista degli stanziamenti in arrivo.
Una novità, come lo è la misura stabilita. Si ritorna all’ordinario o quasi, con la nomina delle varie commissioni.
Per dare modo a tutti i gruppi d’essere rappresentati, ma al tempo stesso garantire gli equilibri tra maggioranza e opposizione, è stata apportata una modifica allo statuto. Qualora ci sia parità, non essendoci un’adeguata rappresentanza della maggioranza, a parità di voti prevale quello del presidente.
In pratica la maggioranza rinuncia ad alcuni membri per farne entrare altri d’opposizione, ma si garantisce comunque l’equilibrio scaturito dal voto, tra chi governa e chi è in minoranza.
Della prima (Affari generali, legali, statuto e regolamento) fanno parte Giulia De Santis, Pietro Nocchi (Tuscia Democratica), Francesco Ciarlanti (Azzurri per la Tuscia), Luca Giampieri (Tuscia Tricolore), Angelo Rausi (Prima la Tuscia), Fabio Valentini.
Nella seconda (Ambiente, protezione civile, politiche comunitarie): Giulia De Santis, Glauco Clementucci (Tuscia democratica), Ermanno Nicolai (Azzurri per la Tuscia), Antonio Porri (Tuscia tricolore), Angelo Rauso (Prima la Tuscia), Fabio Valentini (Per i beni comuni).
Terza (Lavori pubblici, Viabilità): Maurizio Palozzi, Glauco Clementucci (Tuscia democratica), Francesco Ciarlanti (Azzurri per la Tuscia), Antonio Porri (Tuscia tricolore), Stefano Zacchini (Prima la Tuscia), Fabio Valentini (Per i beni comuni).
Quarta (Edilizia e programmazione scolastica, formazione professionale, politiche del lavoro): Eugenio Stelliferi, Glauco Clementucci (Tuscia democratica), Ermanno Nicolai (Azzurri per la Tuscia), Stefano Zacchini (Prima la Tuscia), Massimo Giampieri (Tuscia tricolore) e Fabio Valentini (Per i beni comuni).
La prossima settimana saranno convocate per eleggere i rispettivi presidenti ed essere operative.
