Papa Francesco
Roma – “Si renda giustizia ai minori vittime di abusi”. Lo ha detto papa Francesco in occasione dell’udienza con il Corpo diplomatico accreditato presso la Santa Sede.
“Chiesa Cattolica ha sempre riconosciuto e valorizzato il ruolo dell’educazione per la crescita spirituale, morale e sociale delle giovani generazioni – ha spiegato papa Francesco -. È perciò ancor più per me motivo di dolore constatare come in diversi luoghi educativi, parrocchie e scuole, si siano consumati abusi sui minori, con gravi conseguenze psicologiche e spirituali sulle persone che li hanno subiti”.
“Si tratta di crimini – ha aggiunto il pontefice – sui quali vi deve essere la ferma volontà di fare chiarezza, vagliando i singoli casi, per accertare le responsabilità, rendere giustizia alla vittime e impedire che simili atrocità si ripetano in futuro. Nonostante la gravità di tali atti, nessuna società può mai abdicare alla responsabilità di educare. Duole constatare, invece, come spesso, nei bilanci statali, poche risorse vengano destinate all’educazione. Essa viene vista prevalentemente come un costo, mentre si tratta del miglior investimento possibile”.
“I vaccini sono la soluzione più ragionevole per la prevenzione della malattia e la cura della salute è un obbligo morale – ha concluso papa Francesco parlando della pandemia -. È necessario un impegno complessivo perché tutta la popolazione mondiale possa accedere in egual misura alle cure mediche essenziali e ai vaccini. Se fin da piccoli si impara a isolarsi, più difficile sarà in futuro costruire ponti di fraternità e di pace”.
