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Viterbo – È positivo al Covid come migliaia di residenti nella Tuscia in questo periodo (gli attualmente contagiati sono 6mila 326). Ma lui, invece di starsene a casa come tutti gli altri, vìola la quarantena e se ne va a spasso. E lo fa durante le festività natalizie: il 26 dicembre, giorno di santo Stefano.
L’uomo, per il suo comportamento irresponsabile, è stato denunciato per “inosservanza del divieto di mobilità dalla propria abitazione o dimora per persona in quarantena perché risultata positiva al virus”. A sorprenderlo in giro, lontano da casa, sono state le forze dell’ordine durante i quotidiani controlli sul rispetto delle norme anti-Covid, che riguardano non solo la quarantena ma anche il possesso del green pass e l’uso della mascherina.
Le attività, coordinate dalla prefettura di Viterbo, sono state intensificate da inizio dicembre, in concomitanza con il cambio delle normative. In questo mese (i dati pubblicati dalla prefettura si riferiscono al periodo che va dal 6 dicembre all’8 gennaio) gli agenti della polizia di stato e della polizia locale, i carabinieri e i militari della guardia di finanza hanno controllato 25mila 160 green pass su mezzi pubblici, locali e attività commerciali. Centoquattordici le persone sanzionate perché trovate non in regola.
I cittadini sanzionati per non aver rispettato l’obbligo della mascherina sono stati 141. Cinquemila 360, invece, le attività e gli esercizi controllati: 152 solo il 5 gennaio, quando sono partiti i saldi. Sei quelle chiuse provvisoriamente con tanto di sanzione amministrativa, 578 i titolari sanzionati.
“I servizi – commenta il prefetto Giovanni Bruno – hanno consentito, nel primo periodo di attuazione, di ottenere importanti risultati sul piano della repressione dei comportamenti illeciti”.
Raffaele Strocchia
