Viterbo – Coronavirus, l’escalation dei contagi preoccupa in vista della riapertura delle scuole fissata per lunedì. I presidi, con un appello al premier Mario Draghi e al ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi, chiedono “l’attivazione di lezioni a distanza per due settimane”.
Coronavirus – Sanificazione di una scuola
A favore della Dad anche tredici dirigenti scolastici della Tuscia, dove ieri è stata registrata la positività di 56 minorenni pari al 14% dei casi di giornata. “La nuova variante del virus – affermano i presidi – colpisce come mai prima le fasce più giovani della popolazione, anche con conseguenze gravi. L’ambiente classe è una condizione favorevolissima al contagio. A differenza delle precedenti ondate, già prima della sospensione natalizia abbiamo assistito a un’elevata incidenza di contagi all’interno delle classi: alunni e docenti, anche se vaccinati”.
Per i presidi nei prossimi giorni si creerà una situazione “rischiosa e ad oggi già prevedibile. Le aziende sanitarie – continuano – non riescono più a garantire rapidità per i tamponi, con conseguente prolungato isolamento degli studenti e del personale. Una sospensione delle lezioni in presenza, con l’attivazione di lezioni a distanza, per due settimane è sicuramente preferibile a una situazione ingestibile che provocherà con certezza frammentazione, interruzione delle lezioni e scarsa efficacia formativa”.
Poi, come se non bastasse, c’è chi non è vaccinato e non può lavorare. “Stiamo assistendo con preoccupazione crescente all’escalation di assenze – riportano i presidi – . Abbiamo personale sospeso perché non in regola con la vaccinazione obbligatoria e, ogni giorno di più, personale positivo al Covid che non potrà prestare servizio e nemmeno potrà avere, nell’immediato, un sostituto. Non sapremo, privi di personale, come accogliere e vigilare su bambini e ragazzi. Ci troveremo nell’impossibilità di aprire i piccoli plessi e garantire la sicurezza e la vigilanza”.
Ma sull’appello, firmato da oltre 2mila presidi, il ministro Bianchi è categorico: “Nessun ripensamento sul ritorno a scuola in presenza”. Il sottosegretario alla Salute, Pierpaolo Sileri, assicura che si può ripartire in sicurezza: “Sono state prodotte linee guida che consentiranno la ripresa in sicurezza. La situazione sarà sotto controllo, la scuola sarà un posto sicuro”.
I presidi della Tuscia che hanno firmato
Clara Vittori: liceo Mariano Buratti (Viterbo) – Maria Cristina Baleani: Ic Carmine (Viterbo) – Laura Piroli: Iiss Vincenzo Cardarelli (Tarquinia) e Ic Montalto di Castro – Romeo Di Leo: Cpia Giuseppe Foti (Viterbo) – Simona Cicognola: Ic XXV Aprile (Civita Castellana) – Rosaria Faina: Ic Paolo Ruffini (Valentano) – Luca Damiani: Itt Leonardo Da Vinci (Viterbo) – Claudia Prosperoni: liceo Paolo Ruffini e Ic Ellera (Viterbo) – Giovanna Diana: Ic Pio Fedi (Viterbo) – Simonetta Pachella: istituto Orioli (Viterbo) – Stefania Geremicca: Ic Canevari (Viterbo) – Maria Luisa Iaquinta: Ic G. Nicolini (Capranica) e Ic D. Alighieri (Civita Castellana) – Paola Adami: istituto Fratelli Agosti (Bagnoregio) e Ic Ridolfi (Tuscania)
Nella Tuscia intanto i nuovi positivi sono 384, stando a quanto comunicato ieri dalla Asl. La maggior parte dei casi sono stati accertati a Civita Castellana (53), Viterbo (43) e Fabrica di Roma (21). Infezioni giornaliere dunque in calo rispetto ai tre giorni precedenti, ma aumentano ricoveri e attualmente positivi. Questi ultimi sono 5mila 511, mentre i pazienti Covid a Belcolle sono 26 di cui quattro in terapia intensiva. Centosette i guariti, a doppia cifra solo nel capoluogo (31).
Nel resto dell’alto Lazio una donna di 92 anni è morta a Rieti. Era ricoverata in ospedale e, come fa sapere la Asl, “non era vaccinata”. In Sabina l’azienda sanitaria ha riscontrato anche 261 nuovi contagi (93 nel capoluogo) e 57 negativizzazioni. Mentre la Asl Roma 4 rispettivamente 596 (49 a Civitavecchia) e novantuno.
Raffaele Strocchia
Il bollettino della Asl di ieri: Nella Tuscia 384 casi: 53 a Civita Castellana e 43 a Viterbo – Ricoveri in aumento
Coronavirus, i numeri della Tuscia
sulla base dei bollettini della Asl Vt
Casi totali: 26493 (6575 a Viterbo; 19918 in provincia)
Attualmente positivi: 5511
Guariti: 20501
Morti: 481
Ricoverati: 26 (4 in terapia intensiva)
Usciti dall’isolamento: 26891
Comuni con positivi
Viterbo: 6575 casi (120 morti e 5233 guariti)
Civita Castellana: 1858 casi (22 morti e 1326 guariti)
Montefiascone: 1228 casi (40 morti e 975 guariti)
Tarquinia: 1112 casi (16 morti e 834 guariti)
Vetralla: 1054 casi (17 morti e 839 guariti)
Orte: 859 casi (16 morti e 643 guariti)
Nepi: 824 casi (18 morti e 592 guariti)
Fabrica di Roma: 707 casi (4 morti e 516 guariti)
Tuscania: 678 casi (14 morti e 574 guariti)
Ronciglione: 650 casi (15 morti e 454 guariti)
Capranica: 554 casi (6 morti e 413 guariti)
Soriano nel Cimino: 546 casi (12 morti e 391 guariti)
Vitorchiano: 542 casi (3 morti e 412 guariti)
Sutri: 515 casi (11 morti e 382 guariti)
Montalto di Castro: 514 casi (6 morti e 337 guariti)
Monterosi: 432 casi (3 morti e 340 guariti)
Bagnoregio: 418 casi (6 morti e 358 guariti)
Caprarola: 382 casi (5 morti e 290 guariti)
Bassano Romano: 368 casi (14 morti e 294 guariti)
Canino: 354 casi (2 morti e 282 guariti)
Acquapendente: 338 casi (13 morti e 253 guariti)
Vignanello: 296 casi (5 morti e 225 guariti)
Vasanello: 279 casi (5 morti e 212 guariti)
Canepina: 276 casi (4 morti e 213 guariti)
Marta: 263 casi (1 morto e 238 guariti)
Gallese: 258 casi (182 guariti)
Ischia di Castro: 258 casi (4 morti e 230 guariti)
Valentano: 256 casi (7 morti e 197 guariti)
Corchiano: 252 casi (4 morti e 155 guariti)
Castel Sant’Elia: 243 casi (5 morti e 190 guariti)
Oriolo Romano: 232 casi (3 morti e 196 guariti)
Carbognano: 227 casi (2 morti e 204 guariti)
Grotte di Castro: 208 casi (3 morti e 155 guariti)
Bolsena: 202 casi (6 morti e 174 guariti)
Piansano: 197 casi (5 morti e 174 guariti)
Blera: 191 casi (5 morti e 147 guariti)
Farnese: 182 casi (4 morti e 173 guariti)
Celleno: 169 casi (11 morti e 142 guariti)
Bomarzo: 154 casi (6 morti e 120 guariti)
Vallerano: 153 casi (1 morto e 104 guariti)
San Lorenzo Nuovo: 144 casi (4 morti e 126 guariti)
Faleria: 135 casi (2 morto e 101 guariti)
Monte Romano: 134 casi (1 morto e 122 guariti)
Capodimonte: 118 casi (108 guariti)
Vejano: 115 casi (3 morti e 79 guariti)
Castiglione in T.: 109 casi (1 morto e 101 guariti)
Gradoli: 106 casi (3 morti e 80 guariti)
Graffignano: 102 casi (4 morti e 68 guariti)
Onano: 102 casi (5 morti e 81 guariti)
Villa San Giovanni: 93 casi (2 morti e 60 guariti)
Calcata: 88 casi (1 morto e 74 guariti)
Bassano in Teverina: 78 casi (1 morto e 59 guariti)
Lubriano: 62 casi (3 morti e 42 guariti)
Barbarano Romano: 59 casi (1 morto e 39 guariti)
Cellere: 57 casi (2 morti e 42 guariti)
Civitella d’Agliano: 46 casi (1 morto e 29 guariti)
Latera: 43 casi (1 morto e 37 guariti)
Arlena di Castro: 42 casi (2 morti e 38 guariti)
Proceno: 33 casi (23 guariti)
Comuni Covid-free
Tessennano: 19 casi (19 guariti)
Altri: 4 casi (4 guariti)
