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Viterbo – (g.f.) – Strutture storiche da conservare, altrimenti i proprietari rischiano di perderle. Anche a Viterbo esistono palazzi, beni monumentali che appartengono a privati, sono tutelati come beni di valore storico e versano in condizioni di degrado.
Interventi urgenti sono rinviati, in alcuni casi, a tempi migliori. La sovrintendenza, che vigila sulla conservazione di beni sottoposti a vincolo, avverte i diretti interessati. Una serie di lettere è partita dal ministero del Beni culturali, proprio per sollecitare interventi d’urgenza a facciate malridotte, strutture che hanno visto tempi migliori.
Esistono norme precise e pare che in alcuni casi, si sia arrivati a ricordare ai possessori di questi tesori, come la trascuratezza possa portare a conseguenze estreme.
O si mettono in atto misure di conservazione, attraverso un progetto da presentare alla sovrintendenza o si rischia la perdita del bene stesso.
Dal ministero possono arrivare a chiedere anche le ragioni di interventi che sono stati effettuati nel tempo, ma ritenuti non conformi.
Perché quando si possiede un bene posto sotto tutela, c’è un proprietario certo, ma quel bene è come se fosse un po’ di tutta la collettività e dal ministero vigilano affinché sia tutelato.
In molti lo scorso anno, approfittando delle forti agevolazioni, hanno provveduto a sistemare facciate di edifici storici. Non tutti, a quanto pare e chi non lo ha fatto si è visto recapitare l’avviso.
