Terni – “Stava giocando con la corda e si è impiccato, correte”. Chiamata al 112 sul posto accorrono i carabinieri, allertando il 118. Ricontattata, la donna ha spiegato che si trattava del gatto.
Nella mattinata di ieri giungeva presso la centrale operativa dei carabinieri di Terni la telefonata di una donna di Terni, in forte stato di agitazione, che richiedeva un intervento urgente presso la sua abitazione, nel quartiere San Giovanni, nella quale testualmente riferiva che “stava giocando con la corda e si è impiccato, correte”.
La centrale operativa inviava immediatamente due autovetture ed allertava il 118.
Sul posto si recava anche il comandante della stazione carabinieri di Collescipoli. Nel frattempo i carabinieri della centrale operativa ricontattavano la donna per avere ulteriori notizie e la donna riferiva che si trattava del gatto che, mentre stava giocando con una corda, involontariamente si era impiccato.
Sul posto i carabinieri non potevano fare altro che accertare il decesso del felino ed annullare l’intervento del 118.
Intorno alle ore 01.30 di questa notte, in via Giovanni Prati, un uomo chiamava il 112 riferendo ai carabinieri di aver sentito un forte rumore, un urto sotto la finestra della propria abitazione; si affacciava e notava che il conducente di un’autovettura, dopo aver perso il controllo del mezzo, urtava più veicoli (quattro, per l’esattezza) in sosta danneggiandoli per poi riprendere la marcia e darsi alla fuga con direzione verso via Aleardi.
Poco dopo l’uomo richiamava i carabinieri riferendo che, a causa della collisione, il veicolo fuggito aveva perso la targa anteriore. Sul posto i militari, a seguito degli accertamenti e dopo aver rintracciato auto e guidatore (ternano anch’egli) datosi alla fuga, lo accompagnavano sul luogo dell’incidente per lo scambio dei dati a fini assicurativi. Venivano effettuati i rilievi fotografici”.
