Roma – “Servono candidati di alto profilo, largamente condivisi e che siano in grado di rappresentare tutti gli italiani. Nelle prossime ore promuoveremo i confronti necessari per arrivare a un tavolo con tutti i gruppi parlamentari per indicare il nome condiviso”. Così la nota congiunta di Enrico Letta, Giuseppe Conte e Roberto Speranza al termine della riunione tra Pd, M5s e Leu.
Enrico Letta
Una delle riunione di questa domenica, 23 gennaio, si è conclusa. Sono ore concitate e gli incontri in vista dell’elezione del tredicesimo presidente della Repubblica si susseguono a ritmo serrato.
“Nella riunione di domani mattina – prosegue la nota congiunta del centrosinistra – sarà concordato il comportamento per la prima votazione”.
Fonti del Nazareno, riferisce l’Ansa, starebbero ragionando su un possibile nome da presentare e si tratterebbe di Andrea Riccardi, fondatore della comunità di Sant’Egidio.
Ma non tutti sarebbero d’accordo con il suo ingresso al Quirinale. Il leader di Italia Viva a ‘Mezz’ora in più’ ha infatti affermato che “Andrea Riccardi è una persona straordinaria, gli voglio molto bene, ha fatto benissimo il ministro, ma credo che non abbia nessuna possibilità di essere eletto. Il M5s lo vuole come candidato di bandiera, per stare sui giornali. Ma questo non è Sanremo, non si vince il premio della giuria”.
