Roma – Già il 3 gennaio la variante Omicron del Covid-19 era predominante in Italia all’81 per cento. La Delta era scesa al 19 per cento.
Laboratorio
È quanto emerge da un’indagine rapida condotta dall’Istituto superiore di sanità (Iss) e ministero della salute con la collaborazione della Fondazione Bruno Kessler.
Per condurre lo studio è stato chiesto ai laboratori delle regioni e province autonome di selezionare dei sottocampioni di casi positivi e di sequenziare il genoma del virus. I campioni sono stati selezioni in maniera casuale tra quelli risultati positivi in modo da garantire una certa rappresentatività geografica e delle varie fasce d’età.
In totale, hanno partecipato all’indagine complessivamente 120 laboratori regionali, oltre a quello di Sanità Militare. Sono stati sequenziati in tutto 2mila 632 campioni.
