Fabio Valentini |
Montefiascone – Riceviamo e pubblichiamo – Criticità e fondate preoccupazioni riguardanti la struttura Rsa – Villa Serena Srl, situata nel comune di Montefiascone in provincia di Viterbo.
Tale struttura, da diversi anni rappresenta un importante punto di riferimento sotto il profilo socio-sanitario, non solo per Montefiascone che la ospita, bensì per l’intero territorio provinciale.
Dal consiglio comunale del comune di Montefiascone del 29 dicembre 2021 e da successivi comunicati pubblicati da diverse testate giornalistiche, ho appreso di atteggiamenti fortemente critici di esponenti della neoeletta maggioranza, nei confronti di Villa Serena, riguardanti perdite e presunta malagestione negli anni precedenti in particolare in riferimento all’anno 2021.
Tenendo conto dell’indirizzo regionale, che mi risulta andare nella direzione della prevalenza di Rsa pubbliche, proprio per l’importanza che queste strutture rivestono nel tessuto sociale e sanitario della nostra Regione, non capisco perché l’attuale maggioranza del comune di Montefiascone, stia cercando di intaccare l’egregio operato di questa struttura che è considerata un’eccellenza e, quindi, anche dei lavoratori, così, di fatto, da criticarne la gestione pubblica, magari immaginando una gestione privata o addirittura una dismissione tout court.
Mi appare quantomeno bizzarro andare a criticare l’ultimo periodo di gestione, che di fatto coincide con la pandemia, perché parlare di perdite nel 2020 e nel 2021, mi dà proprio l’idea di cercare forzatamente un pretesto, dato che le difficoltà economiche dovute all’emergenza Covid-19 hanno colpito non solo le Rsa, ma l’economia dell’intera nazione.
Sembrerebbe che nel corso del 2021 nelle Rsa si sia verificato un numero altissimo di ricoveri, seguiti purtroppo da decessi avvenuti in tempi troppo brevi per poter consolidare le presenze necessarie a mantenere positivi i conti di una struttura che, senza aver ricevuto nessun ristoro dalla legislazione emergenziale, deve comunque rispettare i requisiti minimi fissati dalla Regione in termini di personale, attrezzature, livelli assistenziali e, al contempo, far fronte all’emergenza sanitaria con tutti i costi che comporta.
Nella Rsa di Villa Serena, in grado di ospitare 80 pazienti, oltre alla casa di riposo, lavorano circa 100 persone tra personale sanitario e non sanitario.
Fabio Valentini
Consigliere provinciale
