Terni – “Non sono in grado di sopportare psicologicamente l’isolamento” e viola la quarantena da Covid. Nei guai un giovane a Terni.
Un’auto della polizia
“Nella notte scorsa gli agenti della sezione polizia stradale di Terni in occasione di un controllo hanno rintracciato un giovane il quale, nonostante l’obbligo di dimora imposto dall’ASL2 di Terni, pur a conoscenza dell’isolamento obbligatorio circolava tranquillamente nel centro cittadino in auto con un amico” si legge nella nota della polizia.” Fermato in prossimità della stazione ferroviaria di Terni, tra le varie giustificazioni il “fuggiasco” ha dichiarato di non essere in grado di sopportare psicologicamente lo stato di isolamento e “reclusione” e perciò era uscito da casa sperando di non essere scoperto” prosegue la nota.
“Ancora più grave – fanno sapere dalla polizia -, è stato il comportamento di una giovane ventenne, positiva al Covid e come tale inserita nell’elenco tra gli obbligati all’isolamento, che anziché rimanere rigorosamente isolata e lontana da ogni possibile contatto con terzi nella sua casa di Rieti, se ne andava serenamente in auto sulla SS 675 in compagnia di una amico, durante le prime ore del pomeriggio”.
I due contravventori sono stati denunciati in stato di libertà per violazione del D.L.19/2020.
Presunzione di innocenza
Per indagato si intende semplicemente una persona nei confronti della quale vengono svolte indagini preliminari in un procedimento penale.
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino al terzo grado di giudizio. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
