Viterbo – Coronavirus, ancora contagi nelle case di riposo della Tuscia. In ordine di tempo, l’ultima struttura a essere interessata è Villa Pina ad Arlena di Castro, dove sono risultati positivi tre ospiti.
Dall’inizio di febbraio il Covid è entrato in cinque strutture per anziani, stando a quando reso noto con comunicati o ordinanze dai sindaci dei vari comuni interessati. A queste vanno aggiunte alcune presenti nel capoluogo. In una sola settimana sono state riscontrate infezioni a Villa Speranza a Piansano, Villa Rita agli Ulivi a Celleno, Villa Bea a Faleria e all’istituto Marchesa Ferrari di Tarquinia.
Quest’ultima casa di riposo è stata oggetto anche di un’ordinanza del sindaco Alessandro Giulivi, che ha disposto “l’isolamento di tutti gli ospiti con sintomatologia riconducibile al Covid, il divieto di accesso di ulteriori ospiti e visitatori nonché di dimissioni”. E ancora: “Il mantenimento delle misure di prevenzione e contenimento con individuazione di percorsi dedicati, la sorveglianza sanitaria su ospiti e operatori, con isolamento immediato e tampone per coloro attualmente negativi”. Inoltre “gli operatori devono essere allontanati immediatamente dal luogo di lavoro in caso di comparsa di qualsiasi sintomatologia, anche lieve, suggestiva di Covid ed effettuare un tampone. La frequente sanificazione e aerazione dei locali, specie quelli di uso comune”.
Nella Tuscia ieri la Asl di Viterbo ha accertato e comunicato 267 nuovi casi. A doppia cifra solo a Viterbo, che però sfiora quota cento (97), Montefiascone (15), Fabrica di Roma (12) e Civita Castellana (10). Tre dei nuovi contagiati sono stati ricoverati e il tasso di positività, calcolato sui 1519 tamponi fatti, è del 17,5%.
Resta alto il numero di guarigioni giornaliere: 654 nelle scorse 24 ore, con la fetta più ampia registrata a Viterbo (209). Seguono Montalto di Castro (33), Fabrica di Roma (32) e Tarquinia (31). Altri due però i morti, per un totale di 548: un 83enne del capoluogo e un uomo di 100 anni di Celleno. Quest’ultimo è il bersagliere Pio Valentini, reduce della seconda guerra mondiale e testimone della liberazione di Bologna dal nazifascismo, da settimane all’ospedale di Belcolle.
Continuano a scendere gli attualmente positivi (6mila 550) e pure i ricoverati. Questi ultimi sono ottanta: quattro in terapia intensiva, 31 nel reparto di malattie infettive e 45 tra la medicina Covid di Belcolle (37) e quella di Montefiascone (8).
Tre decessi anche nel resto dell’alto Lazio: due nel territorio della Asl Roma 4 e un 76enne che si trovava nella terapia intensiva dell’ospedale di Rieti. L’azienda sanitaria sapere che si trattava di un “paziente fragile/complesso” con “ciclo vaccinale non completato”. La Asl Roma 4 ha inoltre comunicato 785 casi (164 a Civitavecchia) e 1126 nehativizzazioni, mentre l’azienda sanitaria di Rieti rispettivamente 170 (64 nel capoluogo) e 506.
Il bollettino della Asl di ieri: Due morti, 267 positivi e 654 guariti
Coronavirus, i numeri della Tuscia
sulla base dei bollettini della Asl Vt
Casi totali: 48535 (11859 a Viterbo; 36676 in provincia)
Attualmente positivi: 6550
Guariti: 41437
Morti: 548
Ricoverati: 80 (4 in terapia intensiva)
Usciti dall’isolamento: 47887
Comuni con positivi
Viterbo: 11859 casi (146 morti e 10011 guariti)
Civita Castellana: 2702 casi (27 morti e 2415 guariti)
Montefiascone: 2243 casi (42 morti e 1868 guariti)
Vetralla: 2231 casi (18 morti e 1933 guariti)
Tarquinia: 1728 casi (20 morti e 1479 guariti)
Fabrica di Roma: 1691 casi (5 morti e 1445 guariti)
Tuscania: 1564 casi (15 morti e 1408 guariti)
Nepi: 1416 casi (19 morti e 1168 guariti)
Orte: 1415 casi (19 morti e 1163 guariti)
Soriano nel Cimino: 1281 casi (14 morti e 1169 guariti)
Montalto di Castro: 1170 casi (9 morti e 1021 guariti)
Ronciglione: 1127 casi (17 morti e 944 guariti)
Vitorchiano: 1052 casi (5 morti e 915 guariti)
Capranica: 952 casi (6 morti e 820 guariti)
Sutri: 931 casi (12 morti e 769 guariti)
Acquapendente: 748 casi (14 morti e 662 guariti)
Monterosi: 720 casi (3 morti e 588 guariti)
Caprarola: 714 casi (6 morti e 615 guariti)
Vignanello: 708 casi (5 morti e 575 guariti)
Bassano Romano: 666 casi (14 morti e 513 guariti)
Bagnoregio: 615 casi (8 morti e 559 guariti)
Corchiano: 599 casi (5 morti e 489 guariti)
Vasanello: 576 casi (5 morti e 409 guariti)
Bolsena: 545 casi (6 morti e 459 guariti)
Canino: 523 casi (2 morti e 463 guariti)
Marta: 511 casi (1 morti e 427 guariti)
Canepina: 497 casi (4 morti e 425 guariti)
Gallese: 454 casi (0 morti e 424 guariti)
Valentano: 448 casi (7 morti e 404 guariti)
Oriolo Romano: 397 casi (3 morti e 342 guariti)
Grotte di Castro: 366 casi (3 morti e 335 guariti)
Vallerano: 359 casi (1 morti e 292 guariti)
Carbognano: 347 casi (2 morti e 306 guariti)
Piansano: 346 casi (5 morti e 285 guariti)
Blera: 341 casi (5 morti e 312 guariti)
Ischia di Castro: 332 casi (5 morti e 302 guariti)
Castel Sant’Elia: 325 casi (6 morti e 271 guariti)
Faleria: 306 casi (3 morti e 238 guariti)
Capodimonte: 271 casi (2 morti e 220 guariti)
Bomarzo: 270 casi (6 morti e 248 guariti)
San Lorenzo Nuovo: 262 casi (4 morti e 219 guariti)
Graffignano: 260 casi (4 morti e 209 guariti)
Celleno: 260 casi (14 morti e 204 guariti)
Castiglione in T.: 243 casi (1 morti e 211 guariti)
Farnese: 226 casi (4 morti e 212 guariti)
Monte Romano: 214 casi (1 morti e 194 guariti)
Gradoli: 188 casi (3 morti e 160 guariti)
Vejano: 187 casi (3 morti e 168 guariti)
Villa San Giovanni: 171 casi (2 morti e 156 guariti)
Calcata: 164 casi (1 morti e 144 guariti)
Onano: 164 casi (5 morti e 148 guariti)
Bassano in Teverina: 145 casi (1 morti e 122 guariti)
Civitella d’Agliano: 124 casi (1 morti e 94 guariti)
Arlena di Castro: 109 casi (2 morti e 89 guariti)
Lubriano: 109 casi (3 morti e 98 guariti)
Cellere: 94 casi (2 morti e 83 guariti)
Barbarano Romano: 89 casi (1 morti e 81 guariti)
Latera: 80 casi (1 morti e 60 guariti)
Proceno: 65 casi (0 morti e 59 guariti)
Tessennano: 31 casi (0 morti e 31 guariti)
Altri: 4 casi (0 morti e 4 guariti)
