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Viterbo – Ciambella al posto di Giulianelli? Mentre fra i grandi partiti, nomi da candidare a sindaco stentano a uscire, almeno in via ufficiale, nel variegato panorama delle formazioni nel capoluogo, in quella che fa riferimento all’ex capogruppo Pd pare che si stia lavorano alacremente in vista del voto di primavera.
Luisa Ciambella si è autosospesa dal Partito democratico, non condividendo in particolare le scelte portate avanti nella Tuscia e anche per avere maggiore libertà di manovra. Il passaggio successivo è stato quello della preparazione di una lista (qualche inguaribile ottimista parla di due) per la corsa a sindaco. Così si vocifera da qualche settimana. Un po’ sulla scia di quanto avvenuto in provincia, col raggruppamento Beni comuni.
La candidata, come nel 2018, avrebbe dovuto essere la stessa Ciambella. Tuttavia, nei giorni scorsi Tusciaweb ha dato la notizia che a correre per il ruolo più importante a palazzo dei Priori sarebbe stata non l’ex vicesindaca all’epoca dell’amministrazione Michelini, ma Giuseppe Giulianelli, noto specialista medico.
Su questo l’area Ciambellafioroniana stava lavorando. Ma di recente, proprio in uno degli ultimi incontri, sarebbe emersa di nuovo la possibilità che in quella posizione possa correre direttamente Ciambella.
C’è tempo per altri ripensamenti, anche più drastici, ovviamente. Per ora sono stati ufficializzati soltanto due candidati, l’imprenditore Giovanni Scuderi e proprio ieri, Chiara Frontini per Viterbo 2020.
Ciambella scegliendo di correre per il ruolo di primo cittadino, in caso di sconfitta avrebbe maggiori possibilità d’entrare in consiglio comunale. Salvo ipotetiche intese, in caso di un altrettanto ipotetico secondo turno.
Giuseppe Ferlicca

