Matteo Salvini
Roma – “Creiamo una federazione di centrodestra sul modello del Partito repubblicano americano”. A proporre l’idea è il leader della Lega Matteo Salvini che dice di voler rifondare il centrodestra italiano ispirandosi al modello americano.
“Il nostro modello può essere quello del Partito repubblicano americano: la federazione di centrodestra delle forze che appoggiano il governo Draghi sarà uno spazio politico ove troveranno ospitalità le varie anime e le diverse sensibilità di una cultura politica alternativa al progressismo di sinistra, tutte diverse, ma tutte protese verso uno stesso obiettivo politico – ha spiegato Salvini al Giornale -. Ci troviamo a un bivio: vivacchiare può significare morire, decidersi per un cambiamento e federarsi è un rischio, ma anche un’opportunità. È l’occasione per cambiare il centrodestra e, con esso, trasformare, finalmente e in modo sostanziale, anche l’Italia. Ora o mai più”.
“A me fa piacere leggere questa proposta di Matteo Salvini, perché rimanda ed è ancorata a ciò che Silvio Berlusconi propose sette anni fa – ha dichiarato all’Adnkronos Giorgio Mulè, esponente di Forza Italia e sottosegretario alla Difesa -. La prima volta che si ipotizzò di dar vita ad un Partito repubblicano sul modello degli Stati Uniti risale al 22 aprile 2015 – rievoca l’esponente azzurro – e ne parlò Silvio Berlusconi, all’epoca in cui vi era un campo largo del Pd di Matteo Renzi che valeva oltre il 40 per cento”.
Non è dello stesso avviso Fratelli d’Italia. “Fossi al posto di Salvini mi prenderei una bella pausa di riflessione – ha commentato la notizia Ignazio La Russa, vicepresidente del Senato, e tra i fondatori del partito -. Io non sono nessuno per dare consigli ma inviterei il leader della Lega a fare una pausa di riflessione. Se qualcuno ha delle ferite se le lecchi”.
