Washington – Le tensioni tra Russia e Stati Uniti sull’Ucraina si fanno sempre più consistenti. Mentre le diplomazie sono a lavoro per promuovere una de-escalation della crisi, gli Stati Uniti hanno annunciato che invieranno truppe supplementari in Germania, Polonia e Romania.
Soldati americani
La notizia dell’invio delle truppe in Europa orientale è stata annunciata da John F. Kirby, portavoce del dipartimento della difesa statunitense. Nello specifico, verranno stanziati 2mila soldati americani provenienti da Fort Bragg, nella Carolina del Nord, tra Polonia e Germania. Gli Usa hanno poi deciso di spostare un contingente Stryker di mille militari dalla Germania, dove si trova attualmente, alla Romania.
Il Pentagono fa sapere di aver collaborato con gli eserciti e le autorità dei paesi ospitanti per preparare l’arrivo dei militari americani. Queste truppe che Washington ha deciso di inviare in Europa orientale fanno parte di uno stanziamento molto più ampio di forze, circa 8mila 500 militari americani, che è stato messo in allerta per la situazione in Ucraina. Non si esclude dunque che altri contingenti americani possano essere dislocati in Europa nei prossimi giorni.
Il dipartimento della difesa americano fa però sapere che l’invio delle truppe consiste in un’azione di supporto agli alleati europei della Nato. Obiettivo della presenza dei soldati americani in Germania, Polonia e Romania non sarebbe dunque quello di intervenire militarmente in Ucraina, ma di cercare di fare un’azione di deterrenza per prevenirne un’invasione da parte della Russia.
“È importante mandare un segnale forte a Putin, e a tutto il mondo, che la Nato è importante per gli Stati Uniti”, ha affermato il portavoce del Pentagono. John F. Korby ha però sottolineato che gli Usa continuano a sostenere gli sforzi per una soluzione diplomatica della crisi.
