Cronaca – Svolta nella crisi in Ucraina, con Mosca che ha annunciato oggi la fine delle esercitazioni militari in Crimea. Proprio il dispiegamento di truppe russe nella regione aveva alimentato la crisi geopolitica e le preoccupazioni su un’invasione dell’Ucraina da parte di Mosca.
Vladimir Putin
A rendere nota la notizia dello stop delle esercitazioni russe in Crimea è proprio il ministero della difesa di Mosca con un comunicato. La tv pubblica ha poi mostrato le immagini di alcune truppe che attraversano un ponte che collega la Crimea con il resto della Russia.
Nel frattempo le diplomazie continuano a lavorare alla de-escalation della crisi nell’est Europa. L’Alto rappresentante dell’Unione europea per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Josep Borrell, ha accolto con cautela la notizia dello stop delle esercitazioni russe in Crimea. “Se fosse vero, sarebbe senza dubbio un segnale di distensione. Ma bisogna sempre controllare”, ha commentato alla radio France Inter.
A frenare però l’ottimismo su una reale svolta nella crisi in Ucraina è la Nato, che non crede alla notizia diramata da ministeri e agenzie di stampa russe sul ritiro delle truppe di Mosca dalla Crimea. “La Russia conserva la capacità di invadere l’Ucraina senza preavviso – ha affermato Jens Stoltenberg, segretario generale della Nato, durante una riunione a Bruxelles dei ministri della difesa -. Non c’è nessun segnale di ritiro, stanno arrivando altre truppe”.
