Mario Adinolfi
Sanremo – “Elisa e Morandi hanno la sfortuna di essere etero, la vittoria di Mahmood e Blanco è un furto Lgbt”. Così Mario Adinolfi, leader del Popolo della famiglia, commentando i risultati del festival della canzone italiana.
“Dopo aver rubato la vittoria a Ultimo, sulla spinta dell’ideologia immigrazionista allora da contrapporre a Salvini, stavolta Mahmood opera il furto ai danni di due giganti della musica italiana (Elisa e Morandi) che hanno la sfortuna di essere etero quando dominano gli Lgbt – ha scritto su Facebook -. La sproporzione clamorosa tra cantanti gay (o gayish o bisex o fluid) a cui è stato consentito di tutto pur di proporre in maniera chiara e dura che l’ideologia gender è vincente rispetto al numero di cantanti etero tutti confinati nell’area ‘vecchi’, non rispecchia in nulla la società italiana”.
“Ma che scrivo a fare. Sono riusciti a farvi diventare così coglioni da non capire che non esistono poteri buoni”, ha poi concluso.
“Ho già dedicato il mio apprezzamento a Ana Mena – aveva scritto poco prima -, ingiustamente massacrata dai giornalisti italiani perché sa essere bella, bionda e etero. 10, 10, 10 da me”.
