Viterbo – “La prima cosa che faremo è l’istituzione di una sezione giovanile, la fondazione dell’Anpi giovani”. Sarà questa una delle prime iniziative di Enrico Mezzetti confermato oggi alla guida dell’Anpi provinciale dopo il congresso dell’associazione nazionale partigiani di oggi che si è svolto all’auditorium della chiesa del Murialdo a Viterbo.
Viterbo – Il congresso provinciale dell’Anpi
Molti i partecipanti al congresso di una delle realtà associative cresciute molto in questi ultimi anni a livello provinciale. Nel 2016 l’Anpi nella Tuscia contava infatti 213 iscritti e tre sezioni: Orte, Nepi e Montefiascone. Oggi gli iscritti sono diventati 600. Le sezioni sono poi passate da 3 a 11. Tra novembre e dicembre si sono aggiunte le ultime tre, Vallerano, Soriano e Bassano Romano. Prima ne erano state aperte altre cinque, Civita Castellana, Tarquinia, Vetralla, Tuscania e Viterbo. “Un’onda lunga – ha fatto notare Mezzetti, alla guida dell’Anpi già da 6 anni – che molto probabilmente proseguirà nel corso dei prossimi mesi”.
Viterbo – Il congresso provinciale dell’Anpi
Al congresso, oltre agli iscritti, c’erano anche il segretario dei Giovani democratici Francesco Boscheri, la senatrice dell’Unitus Lucia Ferrante e la segretaria generale della Rete degli studenti di Viterbo, Bianca Piergentili.
Viterbo – Enrico Mezzetti dell’Anpi
“Tra gli altri provvedimenti che puntiamo ad adottare – ha poi aggiunto Mezzetti -, ci sono anche l’allargamento del Comitato provinciale da 9 a 13 membri e la creazione di un Consiglio provinciale consultabile su richiesta e capace di rappresentare tutte e 11 le sezioni presenti in provincia. Un’altra iniziativa riguarderà poi la presentazione del libro Carabinieri Kaputt! di Maurizio Piccirilli, un libro che racconta la deportazione in massa dei carabinieri di stanza a Roma, tra cui diversi viterbesi, dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943 e l’occupazione da parte dei nazisti”.
Viterbo – Il congresso provinciale dell’Anpi
“Il congresso è andato bene – ha concluso il presidente dell’Anpi Enrico Mezzetti – con una forte partecipazione, soprattutto da parte dei giovani, e un livello del dibattito sostenuto e coeso. Questo mi dà fiducia per il lavoro futuro”.
Daniele Camilli



