Viterbo – “C’è un legame speciale, per gli albanesi l’Italia è una parte della loro terra e dei loro sogni”. All’Università della Tuscia, il primo ministro albanese Edi Rama ha parlato dei forti rapporti che legano i due paesi.
A capo della delegazione da Tirana, stamani era all’Università della Tuscia per l’incontro con i rettori del Lazio. Con lui, la ministra albanese a Educazione e Sport Evis Kushi e la collega italiana Mara Cristina Messa (Università) e l’assessora regionale Alessandra Troncarelli.
L’incontro all’Unitus con la delegazione albanese
Obiettivo, intese tra gli atenei, viterbese e non solo e quelli in Albania. “Ci sono tante similitudini – ha spiegato Edi Rama parlando in italiano – tra Albania e Italia, nel settore dell’istruzione.
Situazioni vissute magari in tempi diversi. Problemi che noi affrontiamo oggi sono stati presenti nel vostro sistema universitario qualche anno fa. Alcuni sono in comune.
Edi Rama
Lavoriamo per dare la possibilità ai ragazzi di studiare in Albania con programmi e qualità simili rispetto all’Italia”. Paese che sentono molto vicino.
“C’è il mare che ci divide e pure la storia non sempre ci ha uniti, ma esiste una fortissima sensazione d’appartenenza comune. La relazione con l’Italia è particolarissima.
Sul fronte dell’educazione c’è un potenziale enorme da sviluppare”.
Messa e Ubertini
Per la ministra all’Università Maria Cristina Messa, in formazione e salute i due paesi sono da sempre vicini. Ha ricordato anche l’aiuto offerto dall’Albania all’inizio della pandemia Covid.
“C’è la volontà d’avere rapporti ancora più forti – spiega Messa – sono lieta del prossimo ingresso dell’Albania in Europa, un passaggio importante che ha il nostro supporto”.
Unitus lavora ad accorciare le distanza nella formazione e nell’istruzione. “Rafforzare la collaborazione tra Italia e Albania – ha spiegato il rettore Stefano Ubertini – paese dove molti italiani vivono, è il nostro obiettivo.
Edi Rama e Stefano Ubertini
Oggi è l’occasione di presentare il sistema universitario del Lazio. Molte le opportunità, seppure ci siano alcune difficoltà da superare, come il rilascio dei visti, per attrarre studenti fuori dall’Europa e il calendario italiano, non compatibile con quello degli studenti internazionali”.
Per la regione Lazio, l’assessora Alessandra Troncarelli ha ricordato come la rete universitaria sia all’avanguardia. “Con percorsi di alta qualità, personale e docenti qualificati.
Evis Kushi
Credo molto nel diritto all’istruzione anche nella fascia 0/3, oggi esterna al settore pubblico. Le famiglie devono fare domanda.
L’Albania è un paese a noi molto vicino, lo è stato anche durante la pandemia”.
Maria Cristina Messa e Stefano Ubertini
Mentre la ministra albanese a Educazione e Sport Evis Kushi punta sulla necessità di pensare programmi di studio che siano vicini al mondo del lavoro.
Giuseppe Ferlicca





