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Oriolo Romano – Riceviamo e pubblichiamo – Ho il Covid da circa otto giorni insieme a tutta la mia famiglia.
Già mi ero resa conto di abitare in un paese coeso e generoso, ma in questo frangente ho potuto sperimentare la grazia di una comunità che si vuol bene, senza discriminazioni da green pass no vax o altro. Solo amore alle persone.
Vorrei avere l’occasione di dire grazie in un periodo in cui, per la fatica di questo tempo, è più facile esprimere disagio. Grazie alla mia parrocchia, presente, in particolare a don Giorgio e don Michele che pregano e agiscono con discrezione e sollecitudine, al sindaco Emanuele Rallo affettuoso e attento, al dottor Riccardi che fa ben più del suo dovere: si spende tutto per i suoi pazienti avendo una delicatezza senza pari e anche a tutti quei cittadini che con piccoli servizi e messaggi non ci hanno lasciati soli.
Il male ha una voce e porta turbamento, il bene agisce come un piccolo vento, un refolo timido che porta sollievo e nuovo sorriso nelle lotte di ogni giorno.
Spero che in questo tempo possa essere data voce al mio grazie dal cuore.
Benedetta Cavazza
Racconta la tua storia – le storie dei lettori
Chiediamo a tutti i lettori di raccontare ogni storia che sia interessante giornalisticamente.
Storie drammatiche o divertenti. Storie che commuovono o fanno sorridere. Storie di gioia o di dolore. Storie che fanno riflettere. Storie che sono ricordi di una vita. Storie, che vale la pena di raccontare, di vittorie e sconfitte che vi vedono come protagonisti.
Storie di sogni realizzati o di cocenti rese alla vita. Storie normali di vita quotidiana vostre, dei vostri familiari, dei vostri amici.. Storie che spesso si raccontano tra amici, ma che abbiano un valore paradigmatico. E possano essere interessanti per tutti. Insomma raccontante le vostre storie a Tusciaweb.
Storie di lavoro, sanità, istruzione, sport, vita quotidiana. Cerchiamo qualsiasi racconto positivo o negativo che secondo voi merita attenzione a Viterbo e in tutta la Tuscia.
E’ importante che le storie siano sviluppate in maniera ottimale sia sul piano del racconto che su quello della scrittura.
Basta scrivere la propria storia e inviarla assieme ad alcune foto da voi realizzate e non coperte da copyright, facendo riferimento all’iniziativa “Racconta la tua storia”. In ogni caso va inserito un proprio contatto telefonico (preferibilmente cellulare) che, ovviamente, non sarà reso pubblico.
Insieme potremo fare un giornale sempre più efficace e potente al servizio dei cittadini della Tuscia. I materiali inviati non vengono restituiti e divengono di proprietà della testata. Le storie più significative verranno pubblicate.
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