Montefiascone – “La convocazione di oggi (ieri, ndr) è nulla così come sono nulle le decisioni deliberate nel consiglio del 29 dicembre”. È quanto specificato nel documento consegnato alla presidente del consiglio Carla Mancini e alla segretaria generale dai capigruppo dell’opposizione Andrea Danti e Paolo Manzi durante l’assise comunale di ieri mattina a palazzo Renzi Doria Sciuga, sede del comune di Montefiascone.
Dopo qualche minuto di discussione dall’apertura dei lavori proprio sulla modalità di convocazione dell’assise, in segno di protesta, l’opposizione ha abbandonato l’aula mentre la maggioranza ha tirato dritto ed ha discusso, da sola, i vari punti all’ordine del giorno.
Montefiascone – L’opposizione lascia la seduta del consiglio comunale
Ad alzarsi dai banchi e lasciare la seduta sono stati i consiglieri di minoranza Andrea Danti, Orietta Celeste, Paolo Manzi, Cristina Ranaldi e Massimo Ceccarelli.
Ad inizio seduta Andrea Danti ha consegnato il documento, firmato insieme a Paolo Manzi, in quanto capigruppo dell’opposizione, alla presidente del consiglio Carla Mancini e alla segretaria generale.
“L’articolo nove del regolamento del consiglio comunale – spiega il documento – prevede che la conferenza dei capigruppo è convocata e presieduta dal presidente del consiglio o, in caso di assenza o impedimento, dal vice presidente del consiglio. Per le adunanze si osservano le norme dell’articolo 12: gli atti relativi agli affari iscritti all’ordine del giorno sono depositati presso la sede comunale almeno 24 ore prima della riunione, a disposizione dei membri della commissione”.
Andrea Danti e Paolo Manzi entrano nello specifico della convocazione del consiglio comunale di ieri.
“Nel caso in esame – continua il documento – la riunione dei capigruppo era stata convocata per il giorno 12 febbraio 2022 alle ore 10 proprio per esaminare i punti posti all’ordine del giorno del consiglio comunale del giorno 16 febbraio. Ebbene, la convocazione della riunione dei capigruppo è stata notificata allo scrivente, a mezzo pec, il giorno 11 febbraio alle ore 14,03 (venerdì pomeriggio, dopo la chiusura degli uffici comunali). La suddetta convocazione viola, pertanto, gli articoli 9 e 12 del regolamento del consiglio comunale in quanto non soltanto i documenti non sono stati messi a disposizione dello scrivente ‘almeno 24 ore prima della riunione’ (e, dunque, entro le ore 10,00 dell’11 febbraio), ma la stessa convocazione è intervenuta successivamente a tale termine. Lo scrivente non è stato posto nelle condizioni di poter esaminare tempestivamente gli argomenti posti all’ordine del giorno del consiglio comunale del 16 febbraio e, dunque, di poter svolgere i compiti di indirizzo e di controllo politico-amministrativo allo stesso attribuito. Ne consegue la nullità della convocazione del consiglio comunale”.
Montefiascone – Il consiglio comunale – L’intervento di Andrea Danti
Ma secondo i due capigruppo sarebbero nulle anche tutte le deliberazioni del precedente consiglio comunale per problematiche legate sempre alla convocazione della seduta.
“Peggio ancora, semmai fosse possibile – aggiunge il documento -, è avvenuto in occasione del consiglio comunale del 29 dicembre 2021.Ebbene, in tale occasione, non soltanto la convocazione è avvenuta con tempistiche alquanto discutibili (il giorno 24 dicembre, sempre dopo la chiusura degli uffici comunali, essendo così impedita ‘di fatto’ la visione dei fascicoli per tre giorni – vigilia di Natale, Natale e Santo Stefano), ma il consiglio comunale del 29 dicembre non è stato preceduto da una valida convocazione della riunione dei capigruppo, perlomeno allo scrivente. Con delibera del consiglio comunale numero 14 del 26 novembre 2021, infatti, si era deciso all’unanimità di utilizzare il ‘sistema’ di notifica a mezzo pec a decorrere dal 1 gennaio 2022 e di mantenere il sistema della notifica ‘cartacea’ per tutto l’anno 2021. Lo scrivente non sa se la riunione dei capigruppo gli sia stata notificata a mezzo pec o meno, ma la circostanza è del tutto irrilevante in quanto non era questo lo strumento utilizzato per le convocazioni per tutto l’anno 2021. Lo scrivente non ha ricevuto la convocazione della riunione dei capigruppo propedeutica al consiglio comunale del 29 dicembre e, pertanto, tutte le decisioni ivi deliberate sono affette da nullità insanabile”.
Nonostante la lettera e la protesta dell’opposizione l’amministrazione ha tirato dritto non constatando elementi per la fermare la seduta.
Dopo pochi minuti di sospensione i consiglieri di minoranza hanno lasciato l’aula in segno di protesta. Dai banchi della maggioranza è partito anche un applauso ironico.
Montefiascone – L’opposizione lascia la seduta del consiglio comunale
Poi l’assise comunale, orfana della minoranza, ha discusso i punti all’ordine del giorno.
“Rimango basita di quanto accaduto – ha aggiunto la presidente del consiglio Carla Mancini – perché il consiglio si dovrebbero trattare argomenti della collettività e gli interessi del paese. Quando si va a sottolineare una posizione così blanda e insignificante, sinceramente mi lascia senza parole. La documentazione è stata recapitata a casa di ognuno di noi 23 ore prima, a questo punto devo dire, quindi se uno ha l’interesse di guardare la documentazione la guarda. La conferenza dei capigruppo viene fatta perché i rappresentanti dei vari gruppi si possano confrontare sugli argomenti. Quindi anche quella è un’occasione per venire a conoscenza ed affrontare i temi all’ordine del giorno del consiglio. Sono basita di questo atteggiamento”.
Michele Mari


