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Passo Corese – Trovato con la droga già suddivisa in dosi, giovane finisce in manette.
“Si comunica – si legge nella nota dei carabinieri -, ai fini dell’esercizio del diritto di cronaca costituzionalmente garantito e nel rispetto dei diritti dell’indagato (che, in considerazione dell’attuale fase di indagini preliminari, è da presumersi innocente fino alla sentenza irrevocabile che ne accerti la colpevolezza) che, nei giorni scorsi i carabinieri del comando stazione di Passo Corese hanno arrestato in flagranza per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti un giovane extracomunitario, residente nella zona e incensurato”.
I militari, durante un servizio finalizzato alla prevenzione e alla repressione dello spaccio di stupefacenti, hanno proceduto d’iniziativa alla perquisizione di un’abitazione della zona, in uso al ragazzo.
“L’attività svolta – si legge nella nota dell’Arma – ha permesso di rinvenire, abilmente occultati in un mobile della camera da letto, 15 grammi di hashish, già suddivisi in dosi, un bilancino e altro materiale per il taglio e il confezionamento della droga. È stata sequestrata anche la somma di 80 euro, ritenuta provento dell’attività di spaccio”.
Lo stupefacente sequestrato è stato inviato al Ris di Roma per le analisi finalizzate all’accertamento del principio attivo presente e l’uomo è stato denunciato in stato di arresto a questa Procura della Repubblica.
Nel procedimento penale instauratosi nei suoi confronti, la sussistenza della responsabilità penale sarà accertata dal giudice.
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
