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Roma – Cellere, Corchiano, Farnese, Monte Romano, Oriolo Romano, Orte e Vitorchiano. Sono sette i comuni della provincia di Viterbo premiati all’Ecoforum di Legambiente Lazio per i buoni risultati nella raccolta differenziata.
L’associazione ambientalista ha celebrato i comuni più virtuosi della regione a margine della presentazione del dossier Comuni ricicloni e ciclo dei rifiuti, basato sui dati del catasto rifiuti dell’Ispra aggiornati al 2020.
La parte del leone, tra le città del Viterbese, la fa Monte Romano, premiato in tre categorie diverse: comuni rifiuti free, comuni con la maggior crescita di raccolta differenziata dal 2019 al 2020 e comuni sotto i 5mila abitanti con la più alta percentuale di differenziato.
Nel gruppo dei comuni rifiuti free, 26 in totale nel Lazio, entrano anche Corchiano e Vitorchiano. Per “rifiuti free” Legambiente intende i comuni in cui viene prodotto un rifiuto indifferenziato pro capite inferiore a 75 chili l’anno.
Vitorchiano ricompare anche nella premiazione della top ten dei comuni tra 5mila e 50mila abitanti con la percentuale di differenziata più alta. Categoria in cui, con l’82,3%, occupa la seconda posizione regionale.
Tre città viterbesi nella top ten dei comuni sotto i 5mila abitanti con la più alta percentuale di differenziato. Oltre a Monte Romano (sesto con l’81,9%), ci sono Oriolo Romano (terzo con l’83,7%) e Corchiano (settimo con l’81,7%).
Monte Romano, come detto, prende il suo terzo premio figurando nei dieci migliori comuni del Lazio per crescita della percentuale di differenziata tra il 2019 e il 2020. In questa categoria si trova al quarto posto, con un incremento del 39,6%. Ma c’è chi fa meglio, e cioè Cellere, che in un solo anno fa registrare una crescita di raccolta differenziata sul territorio comunale del 66,5% ed è al primo posto della graduatoria. In sesta posizione c’è Orte, con un saldo di +30,9% dal 2019 al 2020.
38 comuni su 60 nella provincia di Viterbo ottengono il titolo di “Ricicloni”, cioè raggiungono una percentuale di rifiuto differenziato superiore al 65%. Tra questi non c’è il capoluogo, che si ferma al 56,6%.
Nel suo complesso, la raccolta differenziata nella provincia di Viterbo si attesta al 58,9%.
Alessandro Castellani
– Le classifiche regionali di Legambiente
