Montefiascone – “Sospendete temporaneamente la tassa di soggiorno…”. È la richiesta del proprietario dell’hotel “Altavilla”, storica attività ricettiva di via Dante Alighieri, Umberto Contestabile all’amministrazione comunale di Montefiascone.
A causa della pandemia uno dei settori che più di tutti ha risentito delle restrizioni in questi ultimi due anni è stato proprio quello turistico-alberghiero.
Umberto Contestabile
“Alcuni giorni fa – spiega Umberto Contestabile – ho avuto un colloquio con la sindaca Giulia De Santis per discutere delle problematiche legate all’emergenza Covid che il settore turistico sta affrontando. Ho chiesto di sospendere temporaneamente la tassa di soggiorno, una scelta per poter dare un segnale di aiuto e supporto al settore. Questo darebbe alle agenzie turistiche una condizione economica migliore rispetto ai comuni che ancora chiedono la tassa. Al momento non ho ricevuto risposta da parte dell’amministrazione comunale in merito a questa proposta”.
La tassa di soggiorno, o per meglio dire l’imposta di soggiorno, è stata introdotta nel 2017 e le tariffe, aggiornate al 2020, riguardano affittacamere, case vacanze, bed and breakfast, country house, case per ferie, campeggi ed agriturismi (un euro a persona per un massimo di cinque giorni) mentre per gli hotel è in riferimento alle stelle: da una a quattro stelle (un euro e mezzo), cinque stelle (due euro).
Montefiascone – Rocca dei Papi
Il proprietario dell’hotel “Altavilla” sottolinea inoltre alcune problematiche riscontrate legate all’ufficio turistico.
“Da ormai diverso tempo – aggiunge Umberto Contestabile – l’ufficio turistico è privo di materiale di promozione. Al momento non è stato fatto nessun intervento per rilanciare Montefiascone e la Tuscia sul mercato turistico. Il confronto palesemente realistico non passa inosservato, dimostra come realtà turistiche come Bagnoregio e Bolsena sono nettamente avanti creando un’economia turistica”.
Umberto Contestabile auspica inoltre la creazione di un programma turistico di rilancio per Montefiascone.
“Da tempo – conclude l’operatore turistico – le promesse politiche non hanno mai dato alcunché purtroppo, e oltre le attività commerciali anche le attività turistiche moriranno. Spero che venga dato un segnale nuovo e reso pubblico un programma di rilancio e preparare le prossime stagioni attirando turismo nel nostro paese ancora più in maniera forte dopo la crisi dovuta al Covid”.
Michele Mari

