Cronaca – Il sottosegretario al ministero della salute Andrea Costa non esclude la riapertura in Italia delle discoteche dopo l’11 febbraio.
Discoteca
Il sottosegretario ha aperto a questa possibilità intervenendo in mattinata alla trasmissione “Un giorno da pecora” su Rai Radio 1.
“Se i dati continueranno ad avere questo trend positivo è ragionevole pensare che anche per le discoteche nel giro di poche settimane si possa arrivare alla riapertura”, ha affermato il sottosegretario. Incalzato dalla domanda del conduttore se le discoteche possano riaprire dopo il 10 febbraio, giorno fino al quale è stata prorogata la chiusura, Andrea Costa ha riposto: “Non mi sento di escludere che alla fine di questa proroga si possa dare in automatico una risposta anche al mondo delle discoteche”.
“Con la mascherina all’interno?”, hanno continuato i conduttori. “Questo è il punto delicato per quanto riguarda le discoteche – ha risposto il sottosegretario -. Parliamo di luoghi in cui vi è una concentrazione importante di persone e ovviamente si balla senza mascherina. È per questo che occorre una riflessione più approfondita valutando i dati. Però l’obiettivo del governo è quello di riaprire tutte le attività, discoteche comprese, e tornare anche alle capienze del cento per cento per quanto riguarda gli stadi e tutte le attività”.
Se Costa non ha fornito date certe, si è comunque detto fiducioso che la situazione generale possa migliorare entro marzo. “Mancano 14 milioni di italiani che devono ricevere la terza dose. Se procediamo con questo ritmo significa che i primi giorni di marzo avremo completato la somministrazione della terza dose. È chiaro che di fronte a 47 milioni di italiani che hanno ricevuto la dose booster lo scenario cambia e non può che cambiare in positivo. L’obiettivo è di non prorogare assolutamente lo stato di emergenza oltre il 31 marzo. Credo che marzo possa essere un mese che sancisce il ritorno alla normalità del nostro paese”.
