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Viterbo – Trovato privo di vita in un alloggio del comune in piazza San Carluccio.
È stata la donna che gli prestava assistenza domiciliare – ieri mattina- a trovare il corpo senza vita. L’uomo è morto di morte naturale.
Nell’ultimo anno e mezzo, l’uomo sarebbe rimasto senza acqua calda e senza riscaldamento, a causa della rottura della caldaia che serve quattro appartamenti.
Un guasto che l’anziano, la cui sussistenza era garantita dal solo reddito di cittadinanza e da una piccola pensione di invalidità, non poteva permettersi di riparare a proprie spese.
Di recente la vicenda era stata resa pubblica, nella speranza di un intervento dei servizi sociali o della pubblica amministrazione, cui lo stabile appartiene.
Ma il poveretto è morto prima che si arrivasse a una soluzione e che qualcuno lo aiutasse a porre rimedio alla situazione di grande disagio in cui era costretto a vivere.
