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Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – La tutela dell’ambiente, degli animali e della biodiversità entra finalmente a far parte della Costituzione. Una grande vittoria per l’Italia
L’8 febbraio è una data da ricordare. Infatti il parlamento con 468 voti a favore, uno contrario e 6 astenuti, ha dato il via libera per poter inserire la tutela dell’ambiente, degli animali e della biodiversità all’interno della Costituzione.
Sono passati 24 anni dalla prima proposta per l’inserimento degli animali in Costituzione aprendo la strada che avrebbe condotto alla grande conquista di civiltà , con il riconoscimento di Animali e Ambiente nella Legge fondamentale dello Stato. Finalmente gli animali verranno considerati esseri senzienti ,soggetti di diritto.(Art.13 del Trattato di Lisbona).
Con questa riforma, verranno modificati gli articoli 9 e 41 della Costituzione italiana. Nello specifico il 9 riguarda l’oggetto di particolare tutela e il 41 l’iniziativa economica privata. L’Italia diventa il quinto Paese al mondo a compiere un passo così importante, potendo così fornire un vero strumento per riuscire a tutelare gli animali e l’ambiente.
Gli articoli ai quali verranno apportate delle modifiche saranno il 9 e il 41. Nello specifico, l’articolo 9 includeva già la tutela del patrimonio storico, artistico e paesaggistico della nazione. A questi verrà aggiunta: “Tutela l’ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi, anche nell’interesse delle future generazioni” concludendo con “la legge dello stato disciplina i modi e le forme di tutela degli animali”.
L’articolo 41 riguarda l’esercizio dell’iniziativa economica, stabilendo che non possa essere messa in pratica se comporta un danno per l’ambiente o la salute. L’articolo porta queste modifiche: “L’iniziativa economica privata è libera. Non può svolgersi in contrasto con l’utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana” aggiungendo “alla salute e all’ambiente”. Inoltre “la legge determina i programmi e i controlli opportuni perché l’attività economica pubblica e privata possa essere indirizzata e coordinata a fini sociali” viene citato anche l’ambiente.
Non si deve considerare un punto di arrivo ma di partenza, anzi di ripartenza ,così tutta l’Italia civile e del volontariato avrà per gli animali ancora più voce in capitolo nelle leggi e nei Tribunali.
Insomma una vittoria importante che sicuramente sarà un supporto in più per aiutare gli amici animali e ambiente, e tutte quelle persone che si prodigano ogni giorno per far si di garantire sicurezza e salvaguardia di entrambi.
Enpa sezione Viterbo e provincia
