Orte – (s.c.) – Grande successo per la passeggiata nella Orte sotterranea e sulle scene del documentario “Pasolini e la forma della città”, che si è tenuta ieri a Orte in occasione del centenario della nascita del regista, poeta e scrittore organizzata dall’associazione culturale Take off in collaborazione con Tusciaweb e con l’amministrazione comunale.
Orte – La passeggiata per il centenario di Pier Paolo Pasolini
Ad accompagnare il numeroso gruppo sono stati, tra gli altri, Matteo Zagarola guida turistica, Fabrizio Pea di Orte sotterranea, Silvio Cappelli autore del libro “Pier Paolo Pasolini: dalla torre di Chia all’università di Viterbo” e Sandra Valli, figlia del bidello Desiderio detto Riccardo di Chia amico di Pasolini, che ha ben conosciuto il regista e scrittore durante tutta la sua permanenza nella frazione di Soriano nel Cimino. Per l’amministrazione comunale presenti gli assessori Ida Mariastella Fuselli e Filippo Gianfermo.
È stata l’occasione per ritornare al 1973, quando il regista, da un luogo poco distante dal campo sportivo Ciucci, ha realizzato il suo documentario “Pasolini e… la forma della città”. La visita è iniziata percorrendo l’antico selciato fino a porta San Cesareo per poi proseguire all’interno della città e nella meravigliosa Orte sotterranea.
Dopo la degustazione di prodotti tipici, in ristoranti del paese, nel pomeriggio c’è stata la proiezione del famoso documentario, contro la deturpazione ambientale della speculazione edilizia, e poi successiva visita al museo delle Confraternite.
Tutti hanno potuto rivedere il regista Pier Paolo Pasolini spiegare a Ninetto Davoli i motivi della sua scelta di riprendere con la macchina da presa, dall’attuale zona industriale di Orte, la “forma della città” per spiegare come alle diverse angolazioni e inquadrature particolari siano visibili costruzioni moderne che andavano a deformare il paesaggio.
“Io ho scelto una città, la città di Orte, cioè praticamente ho scelto come tema la forma di una città, il profilo di una città – disse Pasolini mentre azionava la telecamera e rivolto a Ninetto Davoli -. Ecco, quello che vorrei dire è questo: io ho fatto un’inquadratura che prima faceva vedere soltanto la città di Orte nella sua perfezione stilistica, cioè come forma perfetta, assoluta, ed è più o meno un’inquadratura così… Basta che io muova questo affare qui nella macchina da presa, ed ecco che la forma della città, il profilo della città, la massa architettonica della città è incrinata, è rovinata, è deturpata da qualcosa di estraneo. C’è quella casa che si vede là a sinistra, la vedi?”.
Quest’iniziativa è stata realizzata con il patrocinio del comune di Orte e a fare gli onori di casa sono stati Ida Mariastella Fuselli assessore allo Sviluppo economico e Filippo Gianfermo assessore al Turismo, patrocinatori dell’evento.
Domenica prossima si proseguirà con un’altra passeggiata nei dintorni di Chia frazione di Soriano nel Cimino.
Tra le celebrazioni del centenario della nascita del regista anche la seconda edizione del concorso fotografico “Pier Paolo Pasolini, la forma della città”, indetto da Edizioni Galeotti, Piattaforma 2.0, Tusciaweb e l’associazione Click!, aperto a fotografi professionisti e amatori.
Info: Anna Rita Properzi 3334912669 e Silvio Cappelli 3382129568.
