Viterbo – Candidature improbabili… Candidature di bandiera…. Candidature a loro insaputa… Candidature alla Sgarbi…
Babbo Natale Vittorio Sgarbi
Il centrodestra viterbese si sta incartando. E sembra imbambolato. Dopo la bomba politica della provincia. Con una sola mossa il Pd ha raggiunto il doppio risultato di sbaragliare l’avversario e di divederlo. Ora sembra incapace di prendere decisioni. Se da un lato Mauro Rotelli sembra aver capito almeno qualcosa. Ad esempio che in questa tornata elettorale si va a giocare una partita, con tutta probabilità, tutta al femminile. E che serve una candidata pesante sul piano politico. Dall’altro la Lega segna il passo e non esprime nulla di serio politicamente fino a ora. Con una candidatura di bandiera, quella di Claudio Ubertini, che appena nata ha perso la spinta propulsiva. A detta perfino del protagonista.
Ora se continua così, sembra chiaro che la missione del centrodestra appare quella di un kamikaze. Votato al sacrificio. Chiara Frontini ringrazia. A questo punto o si assume come verosimile la candidatura di Laura Allegrini o per ora non si vedono soluzioni percorribili. Anche perché la candidatura di Daniele Sabatini è arrivata a sua insaputa: “Leggo con sorpresa il mio nome – scrive Sabatini – come possibile candidatura emersa a seguito di incontri, approcci e contatti tra alcuni partiti di centrodestra dopo aver “sondato una mia disponibilità”. Pur senza nascondere che faccia certamente piacere essere accostato a presunte valutazioni sulla migliore figura in grado di ricoprire la più alta carica cittadina, escludo categoricamente che vi siano stati contatti, approcci e sondaggi in tal senso”.
Come dire: questi vogliono perdere. Candidano le persone, persone serie, e neppure le contattano prima per capire se c’è una disponibilità dell’interessato. Veramente incredibile. Non dico che si debba per forza leggere Il principe di Machiavelli o La società aperta e i suoi nemici di Popper per far politica, ma questi non hanno letto neppure il sussidiario di terza elementare. Una figuraccia dietro l’altra.
Ma il centrodestra non si fa mancare il dono di Sgarbi in veste di Babbo Natale. Portatore di idee come fossero regali sotto l’albero.
Come se non bastasse, infatti, è arrivata l’idea “geniale” di Sgarbi che in sintesi dice: io sono convinto che la vincitrice sarà Chiara Frontini, saliamo tutti sul carro del vincitore. Anzi della vincitrice. Quando si dice un grande intellettuale con grandi idee.
Noi da parte nostra, per essere sicuri di vincere veramente, proponiamo un listone unico con un solo candidato, così siamo certi tutti di vincere veramente. Ma non ci aveva pensato qualcun altro?
E dire che il centrodestra si doveva far perdonare il casino fatto con la giunta Arena.
Sembra di stare a vedere Oggi le comiche, ve le ricordate?
Per quanto riguarda il centrosinistra appare chiaro che la candidata non abbia alternative credibili. Alessandra Troncarelli appare in rampa di lancio. Ma anche in questo caso la smania di perdere a tutti costi sembra prevalere. E si continua a dilazionare una decisione che ha un senso se fatta nei tempi giusti. Perché ovviamente intanto c’è chi da tre anni continua a far campagna elettorale. E dilaziona oggi, dilaziona domani il rischio è che la giovane candidata sindaca diventi vecchia e neppure se ne accorgano.
Quando si dice che uno si vuol far male da solo. Ma insomma: dopo la battaglia tatticamente magistrale della provincia, che fine ha fatto lo stratega di turno?
Se poi c’è una candidata alternativa, va messa in campo subito. Tra tre mesi le elezioni ci sono già state. Se qualcuno non lo sapesse.
Carlo Galeotti
