Bolsena – sponsorizzato – L’aleatico è una varietà autoctona tipica della Tuscia. Utilizzata per la produzione della DOC dell’Aleatico Passito di Gradoli, è uno dei pochi vitigni autoctoni significativi e di valore. Famiglia Cotarella si è approcciata nel corso degli anni a questa varietà facendo diverse prove. Da sempre, infatti, l’azienda si contraddistingue perché le uve vengono lavorate con grande attenzione in grado di esprimersi in tutto il loro potenziale aromatico.
Famiglia Cotarella – Anita
Famiglia Cotarella ha iniziato da Pomele, l’aleatico passito, spingendosi oltre negli anni con la spumantizzazione, decidendo di dedicare questo vino ad Anita, da cui prende il nome, moglie di Garibaldi, e di farlo uscire per i 150 anni dell’Unità dell’Italia, avvenuti il 17 Marzo del 2011. Viste le caratteristiche di piacevolezza, di fragranza e di aromaticità, hanno valutato che la versione Metodo Charmat potesse esaltare le caratteristiche del prodotto. Infine Famiglia Cotarella decide di abbinarlo alle festività in quanto le sue caratteristiche si sposano perfettamente con i prodotti tipici del Natale della Pasqua, rendendolo così nel tempo, un prodotto stagionale.
Famiglia Cotarella – Anita
Il colore rosso brillante di Anita e i profumi sono fragranti e rimandano ai piccoli frutti rossi di bosco e caratteristici sentori di rosa. Al gusto è avvolgente con finale dolce e piacevole ed è preferibile consumato come aperitivo o come vino da accompagnare con formaggi o dolci.
Famiglia Cotarella
Quello di Famiglia Cotarella è il nome di un’azienda profondamente legata al suo territorio, alle sue vigne e al suo vino. In occasione della Pasqua, dunque, Dominga, Marta ed Enrica Cotarella propongono questo spumante realizzato con uve coltivate sulle splendide colline che si affacciano sul Lago di Bolsena.
Famiglia Cotarella – Anita
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