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Viterbo – Pd alle prese con la difficile convivenza tra Azione e Movimento 5 stelle, quel che resta del centrodestra impelagato nella scelta di un candidato sindaco e con una possibile emorragia di candidati, Fratelli d’Italia impegnata in una corsa in solitaria.
Elezioni comunali a Viterbo, chi tra i partiti non ha un problema scagli la prima pietra. Giusto Viterbo 2020 se la passa un po’ meglio, a parte qualche originale proposta, come quella per decretare Viterbo città dell’acquacotta.
Sotto i riflettori resta la complicata vicenda del centrodestra o quel che ne rimane, Forza Italia, Lega e Fondazione, senza dimenticare l’Udc, sono usciti dall’incontro romano con un sostanziale nulla di fatto.
Si sono dati due giorni per capire il da farsi, ma forse ne serviranno altri due. L’intesa sul nome da candidare a sindaco non c’è. Del civico auspicato da Forza Italia nemmeno l’ombra e il più accreditato pare essere Claudio Ubertini (Lega). Sempre che l’ex assessore all’Urbanistica se la senta, con una coalizione zoppa.
Oltretutto, l’esponente leghista fa parte di quelli che hanno firmato la sfiducia all’amministrazione Arena e nel caso dovesse essere lui o qualsiasi altro di quella cerchia, si sfilerebbe automaticamente l’ex sindaco Giovanni Arena. Pronto magari ad andare altrove. Forse addirittura con la lista d’ispirazione romoliana e in cui troveranno casa Elpidio Micci, mister preferenza 2018, Isabella Lotti e Paola Bugiotti. In fatto di candidati, va capito se Antonella Sberna, seconda solo a Micci per voti presi alle ultime comunali, si presenterà. E con chi.
Il presidente della provincia Alessandro Romoli è in difficoltà, fra il rimanere leale al partito o leale a un’intesa che lo ha portato a palazzo Gentili, quella col Pd. Potrebbe rimanere in azzurro. Tuttavia, a quel punto il colpo di scena sarebbe dietro l’angolo.
Non è detto che tolto l’ispiratore, la lista non resti in piedi. Magari pure con Arena, sempre che non decida di correre con una lista civica propria.
Ieri mattina, Arena è stato visto prendere un caffè in un bar alla periferia di Viterbo, con Enrico Panunzi. Di che avrà parlato con il il consigliere regionale Pd? Arena è stato insegnante di Panunzi. Forse dei vecchi tempi? O magari di quelli futuri.
Quello della lista romoliana non è il solo cruccio nel Pd. Azione di Calenda ha fatto sapere chiaramente che non andrà in coalizioni dove sia presente la lista del Movimento 5 stelle. A Viterbo era in programma. Tutti per Alessandra Troncarelli.
L’ex consigliere comunale Massimo Erbetti è al lavoro e sabato prossimo, con diversi esponenti pentastellati anche di un certo peso inaugurerà la sede. Chi la spunterà?
Sabato sarà comunque una giornata intensa. Non solo M5s, è in programma l’immancabile conferenza stampa di Chiara Frontini e poi anche quella di Luisa Ciambella.
Pare che l’ex vicesindaca Pd, sospesasi dal partito, ufficializzerà la sua corsa per palazzo dei Priori.
Voci ben informate raccontano di tentativi di rientrare nel Pd nelle scorse settimane. Non andati a buon fine, a quanto pare.
Giuseppe Ferlicca
