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In Belgio timore per un attacco nucleare, boom di pastiglie allo iodio

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Bombardamenti in Ucraina

Bombardamenti in Ucraina


Bruxelles – In Belgio timore per un attacco nucleare, boom di pastiglie allo iodio.

La popolazione in Belgio teme che l’aggressione russa in Ucraina e la guerra attorno alla centrale di Cernobyl possano portare a un aumento delle radiazioni radioattive. I belgi sono corsi ai ripari chiedendo in farmacia pastiglie di ioduro di potassio, gratuite nella nazione. In Belgio sono presenti 7 reattori nucleari attivi.

La pillola aiuterebbe a prevenire, in caso di forti radiazioni, l’assorbimento di iodio radioattivo e un eventuale conseguente cancro alla tiroide.

Secondo i dati dell’associazione dei farmacisti belgi, in occasione dei primi scontri giovedì scorso nei pressi della centrale ucraina, sono state chieste dai cittadini belgi oltre 15mila pasticche. Venerdì e sabato 40mila e la prossima settimana potrebbero arrivare fino a 300mila.

“L’attuale situazione in Ucraina non richiede l’uso compresse di iodio. Le pastiglie di iodio non offrono protezione contro altre sostanze radioattive dalle quali, in caso di emergenza, è necessario ripararsi – ha rassicurato l’Agenzia federale belga per il controllo nucleare – . Inoltre l’uso delle compresse è raccomandato solo per le persone in determinate fasce d’età. In caso di fuoriuscita di radiazioni, i minori di 18 anni, in particolare i più piccoli, sono maggiormente a rischio di sviluppare tumori. Lo stesso vale per le donne in gravidanza o in allattamento, mentre gli adulti dai 18 ai 40 anni hanno meno probabilità di sviluppare il cancro alla tiroide. Il rischio si abbassa ulteriormente per gli over 40, rendendo l’uso delle compresse controproducente e persino potenzialmente tossico”.


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