|
|
Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Il camper della polizia di stato “Questo non è amore”, presente anche il Centro per gli studi criminologici, ha stazionato dalle 10 alle 16 del 22 marzo a piazza del Comune. L’iniziativa si colloca nell’ambito della campagna di sensibilizzazione e di promozione della salute contro ogni genere di violenza #Lottocontrolaviolenza, promossa dall’Asl di Viterbo.
Gli operatori della questura di Viterbo specializzati nel contrasto alla violenza di genere, unitamente a un medico psicologo della Asl di Viterbo e gli esperti del Centro per gli studi criminologici, hanno offerto alla cittadinanza interessata una consulenza informativa di natura sanitaria, giuridica e sociale.
Per il Csc hanno preso parte all’iniziativa Claudio Mariani, l’avvocato Fabrizio Ballarini, Valentina Tanini, Emiliana Feroli, Marina Carlini, Sharon Angelucci, Laura Pompei e Giampiero Lattanzi.
A febbraio 2022 il Centro per gli studi criminologici ha ratificato con la questura di Viterbo il protocollo d’intesa Zeus, che dà seguito al dettato dalla legge 69/2019 (Codice rosso) e alle disposizioni della direzione centrale Anticrimine del dipartimento della pubblica sicurezza in materia di “violenza di genere – Nuove prassi operative”, con specifico riferimento agli atti persecutori e di violenza domestica.
Un ulteriore impegno che il centro aggiunge alle sue attività, dando vita a una rete di intervento primario che agisca direttamente nei confronti dei soggetti maltrattanti, offrendo loro mirati, specifici e specialistici percorsi di recupero personalizzati.
Marcello Cevoli
Presidente Centro studi criminologici, giuridici e sociologici

