Viterbo – Lega e Fratelli d’Italia dialogano. Probabile che alla fine riescano a trovare un’intesa e correre insieme alle elezioni comunali a Viterbo. Ma Laura Allegrini non si ferma.
La candidata sindaca FdI appare tutto tranne che intenzionata a fare un passo indietro a favore di un più che ipotetico candidato comune.
E di Allegrini candidata sindaca la Lega proprio non vuol sentire parlare. Del resto, Claudio Ubertini, nome leghista per lo stesso ruolo, in mezzo a questa confusione pare per nulla intenzionato a candidarsi.
Intanto i contatti per il governo Draghi in salsa viterbese tra Pd e Lega vanno avanti, a prescindere dalle versioni ufficiali. E Forza Italia non sa da che parte guardare, fermo restando che gli azzurri vicini al presidente della provincia Alessandro Romoli rimangono sull’intesa col centrosinistra, con il principale azionista, il Pd, ancora su Alessandra Troncarelli. A meno che l’intesa alla Draghi non si concretizzi e a quel punto dal cilindro del consigliere regionale Panunzi potrebbe uscire fuori un altro, al momento ignoto, possibile candidato.
Quando si avvicina la possibilità di un ritorno alle urne il 29 maggio, nel capoluogo la situazione tra i partiti resta più che ingarbugliata. E il passare dei giorni non aiuta i vari leader a fare chiarezza. Semmai a complicare ancora di più un quadro già confuso.
Mercoledì il centrodestra dovrebbe incontrarsi di nuovo, ma tra Lega e FdI al momento l’ostacolo maggiore è rappresentato da Laura Allegrini. Solo l’ex assessora comunale può decidere di fare un passo indietro. Chi le è vicino è pronto a scommettere che non lo farà. Anche se la domanda più importante non è perché, ma per chi lo dovrebbe fare.
Nomi che possano andare bene tanto a Fratelli d’Italia quanto alla Lega non se ne vedono. Ogni giorno se ne scarta uno.
C’è chi immagina come a Roma, Allegrini nel partito abbia il sostegno di La Russa, mentre Roberta Angelilli, ex europarlamentare, gradirebbe altri scenari e c’è ancora Luciano Ciocchetti che invece gradirebbe l’opzione Santucci.
Versione negata dai vertici locali di Fratelli d’Italia. Nessuna pressione, sostengono, men che meno da Roma. La sola che va avanti per la sua strada è Chiara Frontini, divisa tra le lusinghe di alcune parti della politica e il civismo.
In assenza di notizie vere, ritorna l’indiscrezione che vorrebbe Antonella Sberna e Daniele Sabatini ormai a un passo da FdI. Per evitare loro di scomodarsi a scrivere una precisazione per spiegare che stanno bene dove stanno, va sottolineato che si tratta di voci. Messe in giro chissà da chi e chissà per cosa.
Il partito dell’ex assessora ai Servizi sociali vive un momento non facile. FI, ai piani alti non vede di buon occhio un’intesa col Pd, ma occorre del sano realismo politico. La situazione nel centrodestra a Viterbo non sembra delle migliori e non facilmente sanabile.
Quindi, piuttosto che da soli decideranno, meglio male accompagnati. Chissà. Magari sarà la via d’uscita.
Gli azzurri, ma pure altri, potrebbero optare per una coalizione male assortita. Non ci sarebbe che l’imbarazzo della scelta.
Giuseppe Ferlicca
– Fusco trasforma la coalizione Draghi in Ursula di Daniele Camilli
