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Orte – Riceviamo e pubblichiamo – Il comune di Orte inaugura l’8 marzo 2022 lo sportello di ascolto contro la violenza che offre ascolto, informazione e aiuto alle donne, ai minori, alle persone in difficoltà socio-economiche e a chiunque sia vittima di violenza e abusi. Il progetto è realizzato con il contributo del Dipartimento per le politiche della famiglia, Presidenza del consiglio dei ministri.
Lo spazio dedicato allo sportello è stato individuato dall’amministrazione in via Matteotti 16, dove è stato adattato un apposito locale. Lo sportello è curato e gestito dall’associazione Sulla Strada OdV mediante personale specializzato. Un ambiente quindi che possa essere visto come davvero sicuro da chi ha subito maltrattamenti e che possa fungere da punto di riferimento per tutto il territorio ortano, anche in collaborazione con l’ufficio servizi sociali del Comune che può indirizzare verso la struttura dedicata.
Presso lo Sportello sono a disposizione gratuitamente i seguenti servizi: punto di ascolto, supporto psicologico, consulenza legale, orientamento al lavoro, orientamento ai servizi, sostegno alimentare, consulenze sanitarie, mediatore culturale. E’ aperto tutti i martedi dalle ore 9:00 alle ore 15:00. E’ attivo un numero telefonico autonomo e un indirizzo mail: sportelloantiviolenza@sullastrada.org
È fondamentale dare opportunità di ascolto per combattere il fenomeno della violenza, sia fisica che psicologica, sulle donne e ogni forma di maltrattamento e di abuso su minori e persone fragili.
L’attivazione di questo sportello di ascolto contro la violenza rappresenta una ulteriore mano che il comune di Orte tende alle sue cittadine e a tutti coloro che si trovano o che si sono trovati a vivere situazioni particolari.
“L’apertura dello sportello di ascolto contro la violenza in coincidenza con l’8 marzo, giornata internazionale della donna, rappresenta un segnale di attenzione e un invito alle donne a non aver paura di denunciare e, anzi, di sfruttare queste opportunità che vengono messe a disposizione, per riappropriarsi della propria vita e dimostrare di essere più forti di chi vuole loro male”.
Ida Mariastella Fuselli assessore ai servizi sociali
