Mariupol – Un cessate il fuoco è entrato in vigore dalle 10 del mattino, le 9 in Italia, a Mariupol.
Kiev – Evacuazione di un palazzo
Si tenta così, dopo il fallito tentativo di ieri, l’evacuazione dei civili che dovrebbe iniziare alle 12. Secondo quanto hanno reso noto le autorità della città ucraina assediata, il cessate il fuoco continuerà fino alle 21 di questa sera.
Nella città di Mariupol mancano da giorni elettricità, acqua, riscaldamento ed è difficile reperire forniture mediche e altri beni essenziali. Il sindaco parla di “situazione disperata”.
Uno spiraglio di speranza per i civili potrebbe scattare oggi con il corridoio umanitario. A confermare l’evacuazione sono le forze delle repubbliche filorusse di Donestk.
“Questa mattina i corridoi umanitari si apriranno di nuovo speriamo che i comandanti ucraini che hanno in carico la difesa della popolazione ordinino di sbloccare l’uscita”, ha dichiarato Eduard Basurin, vice capo delle milizie di Donetsk, secondo quanto riporta la Tass.
Già ieri la Russia aveva accettato un cessate il fuoco per permettere l’uscita della popolazione civile, ma questa è stata interrotta con Kiev che ha accusato i russi di aver violato l’accordo.
Nel frattempo resta aperto il canale dei negoziati e lunedì ci sarà un nuovo incontro tra le delegazioni di Mosca e di Kiev.
