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Guerra in Ucraina, corridoio umanitario per donne e bambini dalla zona di Chernobyl

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Slavutych – Trentaduesimo giorno di guerra in Ucraina. 


Guerra in Ucraina - Fonte Telegram - Zelenskiy Official

Guerra in Ucraina – Fonte Telegram – Zelenskiy Official


Una giornata che si apre con un doloroso bilancio. Secondo le informazioni dell’ufficio del procuratore generale riportate su Telegram e citate da Ukrinform, sarebbero 139 i bambini ucraini rimasti uccisi nella guerra dall’inizio dell’invasione russa. E più di 205 sono i minori feriti.

Nel frattempo in queste ore sarebbe stato organizzato un “corridoio verde” per donne e bambini dalla cittadina di Slavutych, dove vivono molti dipendenti della centrale di Chernobyl, occupata dalle truppe russe. A riferire la notizia è il consiglio comunale della città, nel nord dell’Ucraina, su Telegram, citato dall’Agenzia Unian.

“Cari cittadini di Slavutych, è previsto un ‘corridoio verde’ per consentire a donne e bambini di lasciare la città”, si legge nella nota del consiglio. 

La tensione tra Russia e Ucraina si è particolarmente alzata ieri, dopo le parole del presidente degli Stati Uniti Joe Biden durante la visita in Polonia. 

L’inquilino della Casa Bianca ha definito il presidente russo Vladimir Putin un “tiranno” che “non può rimanere al potere”.

Frasi stemperate dal segretario di stato americano Antony Blinken che riferisce che “gli Usa sostengono i tentativi del premier Naftali Benett di riportare la pace in Ucraina”. “Il popolo di Israele si è schierato con l’Ucraina in molte maniere” compresi gli aiuti umanitari, ha spiegato Blinken sottolineando, citato dai media, che il governo di Bennett “ha condannato l’invasione russa” e si è impegnato a non aggirare le sanzioni contro la Russia.

Il conflitto però nn si ferma. Nella mattinata di oggi alcuni missili russi sono stati lanciati da navi nel Mar Nero. I missili, secondo quanto afferma il ministero della difesa di Mosca citato dalle agenzie russe, hanno colpito e distrutto un deposito di sistemi difensivi nei pressi di Kiev. Nel complesso, aggiunge il ministero, erano presenti sistemi di difesa aerea S-300 e missili Buk.

Nella notte la Russia ha continuato gli attacchi sulle città di tutto il paese, anche utilizzando le bombe a grappolo sulla regione di Donetsk, secondo il ministero dell’Interno ucraino.


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