Mariupol – Kiev accusa le truppe russe di aver bombardato nella notte una scuola d’arte nella città assediata di Mariupol, nel sud est dell’Ucraina, dove si erano rifugiate circa 400 persone.
Guerra in Ucraina
A riportarlo è il consiglio comunale di Mariupol su Telegram. Secondo le autorità cittadine il bombardamento avrebbe distrutto l’edificio e ci sarebbero delle persone bloccate sotto le macerie. Sembrerebbe che nella scuola ci fossero donne, bambini e anziani ma non sono ancora disponibili informazioni sull’eventuale numero di vittime e ferite.
L’attacco seguirebbe dunque di pochi giorni quello contro il teatro di Mariupol dove avevano trovato riparo circa un migliaio di civili sfollati. In quell’occasione il rifugio ha però resistito e, sempre secondo le autorità ucraine, non ci sarebbero state vittime.
Da parte sua invece la Russia rivendica oggi un attacco contro una base militare nella regione di Zhytomyr dove, secondo Mosca, si addestravano “mercenari” stranieri. Il ministero della difesa russo riporta che oltre cento persone tra membri delle forze speciali di Kiev e mercenari stranieri sarebbero stati uccisi nell’operazione.
Quello in corso è il venticinquesimo giorno di guerra in Ucraina. Le sirene d’allarme antiaeree questa mattina hanno suonato in quasi tutte le regioni del paese.
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