Sergio Mattarella e il presidente del Libano Michel Aoun
Roma – Si è tenuto oggi al Quirinale un incontro tra il presidente della repubblica Mattarella e il presidente della repubblica libanese Michel Aoun. Presente anche il sottosegretario di stato agli Affari esteri e cooperazione internazionale Benedetto Della Vedova.
“Vediamo un futuro cupo dinanzi a noi: la crisi di sicurezza alimentare per noi ora è la priorità, più importante della situazione politica – ha detto ieri Aoun intervistato da Repubblica -. Il Libano ha assolutamente bisogno di sostegno ma in questo momento soprattutto per quanto riguarda la sicurezza alimentare perché stiamo attraversando un periodo di povertà estrema che colpisce in particolare alcuni segmenti della popolazione. Sappiamo che l’Italia ci sta aiutando economicamente insieme all’Unione europea, può avere anche un ruolo politico”.
“Quando la guerra finirà ci sarà un vincitore e il vincitore imporrà le sue condizioni – ha aggiunto il presidente libanese -. Ora sono in corso dei negoziati ma le circostanze in cui stanno avvenendo sono complicate. Sappiamo che il rischio di questo conflitto è un rischio globale, tutti i paesi sono coinvolti se guardiamo all’equilibrio della produzione agricola, del grano innanzitutto. L’unica soluzione è la pace. Servono negoziati guidati dalla carta delle Nazioni unite”.
Ieri Michel Aoun ha incontrato al Vaticano anche papa Francesco. Un incontro, si legge in una nota, “sulle gravi problematiche socio-economiche che il paese sta vivendo e sulla situazione dei rifugiati, auspicando che l’aiuto della comunità internazionale, le prossime elezioni legislative e le riforme necessarie possano contribuire a rafforzare la coesistenza pacifica tra le varie confessioni religiose che vivono nel paese dei cedri”.
