Viterbo – Il centrodestra si ritrova, li “Lega” Umberto Fusco. Almeno per una mattina, Forza Italia, Fratelli d’Italia, Fondazione e ovviamente la Lega, si sono rivisti insieme.
Alle Terme dei Papi, l’incontro con Alberto Bagnai, senatore e responsabile nazionale economia Lega Salvini Premier. Baci, abbracci, strette di mano e cordialità. Tutto a favore degli obiettivi.
Umberto Fusco
UmDa Giulio Marini a Mauro Rotelli, Gianmaria Santucci, c’è anche l’ex sindaco Giovanni Arena. Laura Allegrini, candidata a sindaco per FdI stringe la mano al suo “rivale” Claudio Ubertini, stesso ruolo, ma per la Lega.
C’è anche l’ospite d’eccezione, Luigi Mazzella, giurista, giudice della corte costituzionale, è stato anche ministro per la Funzione pubblica. Di casa a Viterbo.
Claudio Durigon e Umberto Fusco
“Sono spesso qui – ha detto in apertura Mazzella – ospite delle Terme dei Papi. Sono legato a a Viterbo da tanti rapporti personali. Un piacere salutare questo convegno, come saluto quelli di tutti i partiti italiani. Non mi occupo di politica direttamente, ma come scrittore”.
Luigi Mazzella
Se ne occupa eccome, invece di politica, Umberto Fusco. Interviene dopo i saluti dei colleghi di centrodestra e si toglie più di un sassolino dalla scarpa.
Non nasconde l’irritazione per le voci su una Lega divisa a Viterbo, su notizie che circolano e lo collocano un po’ ovunque.
“Non manca di vedere la mattina alle 4 Tusciaweb – spiega Fusco – o altre testate. Si dice, la Lega è sola o divisa. La Lega è una, Salvini, Durigon, io il massimo rappresentante sul territorio e con il responsabile Stefano Evangelista.
Da 12 anni sono nella Lega, ricordo quando con un bus siamo partiti per andare da Salvini a Milano per manifestare, unici dal centro Italia.
Santucci, Ubertini e Marini all’incontro della Lega
Invece mi capita di svegliarmi la mattina e leggere di buona Lega, cattiva Lega. Non lo accetto. A chi non piace più il partito può andare via. Salvini ha sempre unito. Io sono nato con la Lega, se me ne dovessi andare non criticherei mai”.
Qualcuno attribuisce a Fusco altre destinazioni politiche. “Una volta sono con Calenda, un’altra a sinistra. Non si capisce. Sono nato con la Lega e qui rimango. Chi ci crede rimane, sennò se ne può andare a casa”.
Giovanni Arena e Claudio Ubertini all’incontro della Lega
Al tavolo dell’iniziativa “La voce del territorio”, oltre a Bagnai, Claudio Durigon, coordinatore regionale, Simona Baldassare, deputata. Qualcuno si collega online, il capogruppo in regione Tripodi o l’europarlamentare Rinaldi. Gianmarco Centinaio è sottosegretario alle Politiche agricole. In collegamento, porta l’attualità con la crisi determinata dalla guerra in Ucraina per le materie prime e i carburanti.
Modera il responsabile provinciale Lega Stefano Evangelista, mentre ad aprire è Elisa Cepparotti, consigliera comunale uscente.
Stefano Evangelista ed Elisa Cepparotti
Il tema è economico, ma a Viterbo la politica è in primo piano. “Dovremo eleggere un nuovo sindaco e una nuova amministrazione – spiega Cepparotti – la Lega sta lavorando ai candidati con un grande programma che ponga l’attenzione sui cittadini.
Io personalmente sto pensando all’apertura di una nuova sede”. Ricorda i vari milioni, oltre 50, in progetti da sviluppare a Viterbo. “Lavoriamo per ottenere la fiducia dei viterbesi, per poi riuscire ad amministrarli”.
Si parla d’economia e sono stati invitati anche rappresentanti delle associazioni di categoria. La sala è piena, nei limiti dettati dalle norme anticovid. Leghisti soddisfatti per la riuscita dell’evento e per avere riunito gli ex alleati. Chissà se pure futuri.
Giuseppe Ferlicca





