Roma – La Russia di Putin dà un ulteriore colpo alla libertà di stampa prevedendo pene detentive fino a 15 anni per chi diffonde notizie ritenute false dalle autorità sulla guerra in Ucraina. Per tutelare la sicurezza dei propri giornalisti, la Rai ha deciso di sospendere tutti i servizi dalla Russia.
Roma – La sede Rai
Lo fa sapere la stessa rete di servizio pubblico con una nota: “In seguito all’approvazione della normativa che prevede forti pene detentive per la pubblicazione di notizie ritenute false dalle autorità, a partire da oggi la Rai sospende i servizi giornalistici dei propri inviati e corrispondenti dalla Federazione Russa”.
“La misura si rende necessaria al fine di tutelare la sicurezza dei giornalisti sul posto e la massima libertà nell’informazione relativa al paese – continua viale Mazzini -. Le notizie su quanto accade nella Federazione Russa verranno per il momento fornite sulla base di una pluralità di fonti da giornalisti dell’azienda in servizio in paesi vicini e nelle redazioni centrali in Italia”.
