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Civitavecchia – Riceviamo e pubblichiamo – Oggi stesso ho dato seguito all’impegno preso durante il Consiglio comunale aperto di ieri sul megadigestore. È quindi partita una lettera alla volta della Regione con osservazioni tardive, mantenendo comunque le mie riserve già espresse durante i lavori circa l’utilità dell’iniziativa.
Il giorno dopo questo importante momento di confronto, mi corre l’obbligo di notare l’assoluta assenza di assessori regionali, nonostante l’espresso invito e la possibilità di partecipare in remoto.
Lo ritengo un modo poco corretto di rapportarsi alla città e un grave atto di scortesia. Mi fermo qui, riscontrando invece la presenza dei tre consiglieri regionali del territorio e della loro collega Francesca De Vito.
Ritengo comunque che si debba mettere in pratica un’altra iniziativa per bloccare l’impianto, laddove io come Sindaco e tutta la conferenza dei capigruppo abbiamo potuto recepire le situazioni sopraggiunte: sia l’inserimento della tutela dell’ambiente in Costituzione che il decreto legge 16/2022 sul superamento ai limiti alle emissioni inquinanti dovrebbero essere essi stessi sufficienti affinché la Regione proceda in via di autotutela all’annullamento degli atti sul megadigestore.
L’auspicio è comunque che la Regione Lazio sia più chiara con la città e con il territorio: ricordiamo infatti che il parere regionale alla Commissione Via era arrivato anche sul progetto per la centrale a gas di Enel.
Ernesto Tedesco
Sindaco di Civitavecchia
