Mosca – “La Russia non ha le risorse per proseguire la guerra. Massimo tre settimane e si dovrà fermare”. A dirlo è l’economista russo Vladimir Milov durante l’intervista rilasciata alla Stampa.
L’economista Vladimir Milov
“Il Cremlino – dice Milov – si troverà di fronte a una crisi economica peggiore di quella del 1991. Non hanno ancora capito le conseguenze che subiranno saranno enormi. Diamogli altre due, tre settimane per comprendere la realtà”.
L’economista russo commenta le decisioni prese dall’Unione Europea contro Mosca: “Sarebbe stato meglio che le sanzioni fossero state decise prima dell’inizio della guerra, ma ora si deve continuare sulla strada intrapresa. I fronti dove si combatte questo conflitto sono quattro. Il più importante è sicuramente la resistenza dell’Ucraina ai russi. Ma un ruolo decisivo lo hanno anche le reazioni del mondo e il fronte delle sanzioni a Mosca”.
“Sarà questa crisi economica che porterà Putin a fare un passo indietro nel giro di due settimane e ritirare le truppe dall’Ucraina”, conclude Milov.
