Viterbo – “La scuola ha perso la capacità di educare alla partecipazione politica e sociale del cittadino. Non solo, ma è ormai diventata un sistema diseducante dove si insegna che la partecipazione è inutile. Bisogna riformare il sistema di partecipazione e ripensare il ruolo delle associazioni studentesche”. Francesco Boscheri è il segretario generale dei Giovani democratici (Gd). Ieri pomeriggio moderava l’incontro dei Gd sulla “partecipazione studentesca. Un’occasione educativa”. Alla sala della provincia, in via Saffi a Viterbo.
Viterbo – L’incontro dei Gd in provincia
Davanti a lui Manuela Ghizzoni, responsabile nazionale scuola del Partito democratico, Valeria Fedeli, senatrice, già ministra dell’istruzione università e ricerca, Luca Ianniello dell’esecutivo nazionale della Rete degli studenti medi, il coordinatore nazionale della Federazione degli studenti, Marco Greco, e la segretaria della federazione provinciale del Partito democratico, Manuela Benedetti. Di fronte, l’assessora regionale alle politiche sociali Alessandra Troncarelli, Alessandro Mazzoli del Pd e la segretaria generale della Uil scuola di Viterbo, Silvia Somigli.
Viterbo – Francesco Boscheri
“La scuola è diventata un adempimento burocratico che non educa più i cittadini alla cittadinanza attiva – ha detto Boscheri -. Le elezioni studentesche sono diventate una formalità. Anzi, a volte non vengono indette. E questo capita nel 25% delle scuole italiane”.
Ad ascoltare Boscheri ci sono anche Lucia Ferrante, associazione PerCorso e senatrice all’Unitus, Bianca Piergentili della Rete degli studenti medi di Viterbo e Teresa Pianella, sempre della Rete. Tutto il gruppo che a dicembre ha diretto l’occupazione del liceo scientifico Ruffini.
Viterbo – L’incontro dei Gd in provincia
“Gli studenti assistono ai consigli di classe e di istituto – ha aggiunto Boscheri – senza avere gli strumenti per poter partecipare. Le assemblee spesso vengono ‘concesse’, quando invece sono un diritto. Così come spesso viene inibita agli studenti la capacità di approfondire temi di attualità. C’è poi l’idea, purtroppo radicata, che la discussione politica a scuola sia qualcosa di sbagliato. Quando invece rappresenta un importante momento di confronto democratico”.
Viterbo – La senatrice Valeria Fedeli
“Il primo voto si esprime a scuola – ha poi evidenziato il segretario dei Giovani democratici -. Bisogna riformare il sistema di rappresentanza degli studenti fornendo gli strumenti giusti e la formazione adeguata per esercitare il proprio ruolo. Bisogna anche estendere il sistema di partecipazione coinvolgendo ad esempio le scuole medie”.
Viterbo – Alessandra Troncarelli
A dare disponibilità ad “aprire un tavolo di confronto per elaborare una proposta di riforma del sistema di partecipazione studentesca” sono la responsabile nazionale scuola del Pd Ghizzoni sia la senatrice Fedeli.
“Bisogna ripensare infine il ruolo delle associazioni studentesche – ha concluso Francesco Boscheri – investendo sul sistema di partecipazione come occasione e metodo di cambiamento e, soprattutto, come uno dei cardini del sistema democratico e del dettato costituzionale”.
Daniele Camilli




