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La Società lunare presenta un omaggio ad Artaud

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Bassano in Teverina

Bassano in Teverina

Bassano in Teverina – Riceviamo e pubblichiamo – Dopo il duetto con Alessandro Twombly e la mostra Ali di farfalla con Marilù Eustachio e Monica Ferrando (e vari incontri e letture), il racconto artistico che Andrea Fogli con la Società lunare vuole tessere con artisti, scrittori e filosofi che condividono una lunare distanza dal mainstream, continua con una mostra ispirata al testo “Le visage humain” di Artaud, che coinvolge artisti che da tempo hanno concentrato la loro attenzione sul volto umano e sulla nostra, anche oscura o estrema, dimensione psichica ed esistenziale .

La viennese Petra Richar esporrà parte del suo ciclo di 90 piccoli disegni del 2010 che si basa sulle foto dei bambini (con presunti o reali disturbi psichici o caratteriali) rinchiusi e poi eliminati nella clinica nazista di Spigelgrund a Vienna, a cui l’artista ha pietosamente socchiuso gli occhi; esporrà inoltre ad alcuni disegni ispirati ad una serie di volti di Arnulf Rainer.

La fotografa francese Sélène de Condat espone, accompagnate da un testo di presentazione di Sibylle de Mandiargues, una selezione di 7 piccole foto della ricerca che da anni sta facendo sulla follia umana (inclusa quella delle guerre e delle violenze degli uomini “sani”) e 3 grandi foto realizzate per la mostra che riprendono l’attore Flavio Parenti come alter ego di Artaud.

Seboo Migone presenta i suoi taccuini fitti di volti umani, per lo più autoritratti ( simili a quelli presentatati in teca nella sua recente personale da Alessandra Bonomo a Roma) e 5 disegni inediti a carboncino popolati da figure bizzarre  e fantasie nere, una ricerca che da anni ben corrisponde alla posizione di Artaud sul volto e l’arte.

Andrea Fogli presenta alcune teste in terracotta del 2013/2014 pubblicate nel libro “Diario della polvere e dell’argilla” (Quodlibet 2018), come un Coro di desaparecidos, e in una delle due grandi teche alcuni disegni di volti, fluttuanti ed evanescenti, realizzati con polvere di grafite tra il 2020 e il 2021. A contrappunto, e assonanza, alcune piccole allucinate teste dai “disegni neri” del 1990/91.

La mostra apre il 19 marzo dalle 10,30 alle 17 e resterà aperta fino al 30 aprile 2022.

Società lunare 


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