Viterbo – Libri, concerti, passeggiate racconto e spettacoli teatrali nelle scuole. Ottanta eventi in tutto, in 15 comuni della Tuscia e al museo della ceramica della fondazione Carivit. È il festival culturale dell’area etrusco cimina promosso dalla comunità montana, tramite i finanziamenti di un bando della regione Lazio, è presentato questa mattina in conferenza stampa a palazzo Brugiotti della fondazione Carivit a Viterbo.
La presentazione del festival culturale dell’area Etrusco Cimina
A intervenire il direttore artistico del festival Italo Leali, Elisabetta de Minicis della fondazione Carivit, il commissario della comunità montana Eugenio Stelliferi, il narratore di comunità Antonello Ricci e Federico Moschetti che curerà gli spettacoli teatrali del festival.
“Il festival – ha detto De Minicis – è un momento importante di messa a punto e a sistema dell’attività culturale di un territorio molto ampio che coinvolge un terzo dei comuni della Tuscia, assieme al museo della fondazione. Inoltre, l’idea di mettere insieme forze cosi’ diversificate aiuta a far capire l’importante ruolo della comunità montana”.
Italo Leali
Il festival coinvolge dunque 15 comuni aderenti al Sisc, il sistema integrato dei servizi culturali dell’area etrusco cimini. Assieme a loro, biblioteche, musei e archivi storici. I comuni che partecipano al festival: Caprarola, Capranica, Carbognano, Canepina, Nepi, Soriano, Oriolo, Gallese, Blera, Barbarano, Vitorchiano, Ronciglione, Vetralla, Vignanello e la fondazione Carivit con il museo della ceramica della Tuscia.
Federico Moschetti
“Il sistema integrato dei servizi culturali – ha spiegato Stelliferi – raduna 15 paesi della Tuscia, 8 musei e 15 biblioteche che messe insieme possono collaborare tra di loro e diffondere un sistema culturale arricchendo così tutti i soggetti che ne fanno parte. L’obiettivo è valorizzare i territori convinti per fare sistema tra i diversi paesi”.
Oltre a questi eventi il festival realizzera’ un documentario a cura del regista cinematografico Dario Germani, così come un catalogo e diversi depliant sui musei del Sisc.
Eugenio Stelliferi
Nel mese di aprile il festival rendera’ inoltre omaggio a Dante portando nelle scuole dei 15 comuni uno spettacolo teatrale in maschera sul poeta. Gli spettacoli teatrali saranno curati da Federico Moschetti e l’associazione Tradirefareteatro.
“Ogni domenica poi – ha aggiunto Leali – nei comuni coinvolti si terra’ una passeggiata racconto sulla storia dei posti a cura dei Narratori di comunita‘ di Antonello Ricci”.
“Le passeggiate – ha sottolineato Ricci -, portate avanti dai narratori che si sono formati durante le attività organizzate negli anni precedenti, costruiranno un vero e proprio percorso sviluppando il lavoro dei grandi viaggiatori dell’immaginario che hanno incrociato e amato questa terra. Non è solo passeggiate ma una narrazione di sistema, un romanzo. Venti narratori di comunità. Una passeggiata a settimana con storie e racconti inediti”.
Il 4, 5 e 6 marzo i primi appuntamenti. A Gallese con i Signori della Tuscia di Quattranni, Jonis Bascir, Vittorio Cucullo Duo e la prima passeggiata racconto.
Elisabetta De Minicis
“Oltre a queste realta’ culturali – ha proseguito Leali – hanno collaborato alla realizzazione del festival l’associazione Himanae vitae per le presentazioni dei libri di autori nazionali, l’associazione Jazz in Italy per il concerti e il gruppo interdisciplinare per lo studio della cultura dell’alto Lazio di Quirino Galli”.
La progettazione e la direzione artistica ed esecutiva del festival sono affidate all’associazione Arca e a Italo Leali.
Tra gli ospiti, importanti personaggi della cultura. Tra loro, Dacia Maraini, Jonis Bascir, Dania Mondini, Massimo Bray, Massimo Smeriglio, Nicola Bunialti, Giorgio de Finis e Paolo Di Paolo. Per la misica, i Traindeville, Orchestralunata, Simone Gamberi, Gege’ Munari, Luca Casagrande, Riccardo Giraudo, The Beatcoins, Paolo Recchia, Alessandro Bravo, Caruso Project, Her Pillow, Pizzicanto e Anomanouche Gipsy Quartet. Per il programma completo della manifestazione basta visitare la pagina facebook del festival culturale.
Daniele Camilli
– Al via il festival culturale dell’area Etrusco Cimina




