Viterbo – Ma questi sono matti o ci fanno?
Centrodestra e centrosinistra fanno a gara per far vincere Chiara Frontini.
Laura Allegrini, Alessandra Troncarelli e Chiara Frontini
Il centrodestra pensa bene di essere più diviso di quando sgovernava la città. E il centrosinistra perde tempo senza tirare fuori il nome del candidato. Il tutto mentre Frontini scorrazza per la città e presenta questo e quello come suoi candidati. E, certo, non le si può dare torto, se gli altri le lasciano la strada aperta, perché non approfittarne. Ci mancherebbe.
Ma questi fanno di più: perdono tempo, si dividono, litigano, s’inventano ipotesi di candidatura da matti.
Nel centrodestra, che non fa altro che bombardare il quartier generale, l’idea più geniale è stata quella di andare a cercare un imprenditore o un esponente della società civile che risolvesse tutti i loro problemi. Gli imprenditori saranno pure ingenui, ma uno: hanno da fare e non possono perdere tempo; due: non sono matti e non vanno su una barca che fa di tutto per autoaffondarsi.
Insomma un’idea balzana: visto che abbiamo fatto un casino totale vediamo se si trova uno scemo del villaggio che vuole guidare questa flottiglia rissosa e divisa in mille barchette. Hanno pensato genialmente. E c’è pure la barchetta di Santucci. Una barchetta per marito e moglie che è già pronta col suo rostro a far danni. Proprio come hanno fatto nella scorsa consiliatura. C’è perfino, si dice ma non c’è nulla di certo, chi pensa che l’eterno possibile eterno giovin candidato sindaco, ormai quasi in pensione, sarebbe la soluzione finale. Appunto la soluzione finale. Come dire tutti a casa. Vogliamo perdere.
Ora sembra ci sia una tregua nel centrodestra. Chi vivrà vedrà. Ma l’impressione è che FdI non voglia rinunciare alla sua candidata: Laura Allegrini.
Il calcolo politico è presto fatto: FdI è il primo partito a livello nazionale, se il Pd va da solo alle elezioni, spera di andare al ballottaggio succhiando il più possibile elettori alla Lega, in calo. Non basta, il calcolo continua: una volta al ballottaggio FdI spera di cannibalizzare tutto l’elettorato di destra. E vincere.
Calcolo non campato in aria, ma il rischio è di non andare per nulla al ballottaggio. Perché a destra pesca anche Chiara Frontini. Candidata che per storia e mentalità, basti ricordare il manifesto contro gli immigrati e il suo passato amministrativo, è chiaramente un esponente di destra.
Mentre il centrodestra annega nell’inferno delle lotte intestine, il centrosinistra è tra color che “visser sanza infamia e sanza lodo”. L’ignavia è una brutta bestia. Lo sapeva bene un politico vero come Dante che inorridirebbe di fronte a tanto dilettantismo.
E sta lì, tenendo in parcheggio una possibile candidata Alessandra Troncarelli e senza trovarne un’altra. Tenere in garage una Ferrari, elettoralmente parlando, sembra una vera follia. Perché di Troncarelli si può pensare ciò che si vuole, ma una cosa è certa: se dovesse scendere in campo sarebbe una candidata capace di raccogliere consensi e non sarebbe divisiva.
Ma insomma, una scelta va fatta e in fretta, perché ogni giorno perso non fa che avvantaggiare gli altri due candidati di destra. Frontini in testa.
Per finire viene da domandarsi se dentro le due coalizioni non ci sia qualche amico del giaguaro che fa di tutto per perdere.
Non ci si può non domandare: chi lavora per far vincere Frontini nel centrodestra e nel centrosinistra?
E ancora: ma questi sono matti o ci fanno?
Carlo Galeotti
