Viterbo – (g.f.) – Mario Mengoni, a Ronciglione il Pd lavora per il sostegno al sindaco uscente, al nastro di partenza per il suo secondo mandato.
Lavori in corso. Il comune sui Cimini è uno degli otto, capoluogo compreso, che a primavera inoltrata tornerà al rinnovo dell’amministrazione. Data ancora da stabilire, forse il 12 giugno.
Come a Viterbo, il quadro politico è da delineare, ma qui un primo cittadino uscente, a differenza della città dei Papi c’è e si ripresenta e su di lui il centrosinistra prova a fare quadrato. Almeno in teoria. Nella pratica l’operazione è un po’ più complicata.
Più che articolata la situazione a Montalto di Castro. Il vice di Sergio Caci, Luca Benni, è sceso in campo, ma il centrodestra pure in riva al mare non sembra godere d’ottima salute.
Forza Italia oscilla tra Marco Lenci e Silvia Nardi, ma da quelle parti non disperano di riuscire a trovare un’intesa.
Il Partito democratico sostiene Angelo Brizi, mentre sarà della partita anche Emanuela Socciarelli, vicina a Fratelli d’Italia. Senza dimenticare, sull’altro versante politico, Gianni Petronio, il primo a presentarsi lo scorso dicembre, ancora prima di Natale.
A Capodimonte, comune che torna prima del tempo al voto, come Viterbo, l’ipotesi più probabile è che possano essere due le liste area centrosinistra. Pd orientato su Sbocchia. Nulla di definito pure nel centrodestra, dove la discussione è più che aperta.
Giuseppe Ferlicca
