Guerra in Ucraina – Bombardamenti a Kharkiv
Kiev – L’esercito russo prosegue la sua avanzata in Ucraina da più direttrici. Le sirene di allarme aereo suonano da staattina a Kiev, Zhytomyr, Pryluky e Dnipro. Nella città di Kharkiv, stando a quanto riferito dal sindaco della città, i civili morti sarebbero 21 e i feriti 112.
La città di Mariupol è rimasta senza acqua e circa 500mila persone sono rimaste bloccate. “Le forze di occupazione russe hanno fatto di tutto per bloccare l’uscita dei civili dalla città, bloccando mezzo milione di persone – ha dichiarato il sindaco della città -. Non possiamo nemmeno prendere i feriti dalle strade, dalle case e dagli appartamenti oggi, poiché i bombardamenti non si fermano”.
Sono 836mila i profughi fuggiti dall’inizio della guerra in Ucraina: Lo rende noto l’Onu. Secondo quanto riportato dai media romeni, soltanto nella Romania sono arrivati oltre 105mila rifugiati. Alcuni di loro per raggiungere parenti o amici, altri per cercare un riparo d’emergenza, altri ancora solo di passaggio per dirigersi verso altre nazioni occidentali. Secondo le prime stime del governo tedesco, già 5mila persone hanno avviato le procedure per richiedere asilo.
I servizi di emergenza ucraini riferiscono di oltre 2mila civili uccisi finora dall’inizio delle ostilità. “Bambini, donne e forze di difesa perdono la vita ogni ora – si legge in un comunicato -. Durante i sette giorni di guerra, la Russia ha distrutto centinaia di snodi di trasporto, edifici residenziali, ospedali e asili”.
Joe Biden ha deciso l’invio di 3mila soldati statunitensi in Polonia e Romania per rafforzare il confine orientale della Nato. Ne dà notizia il portavoce del Pentagono, John Kirby.
